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Roggia Colturana, fondi regionali a rischio per le indagini ambientali

09/10/2026

Roggia Colturana, fondi regionali a rischio per le indagini ambientali

Il finanziamento della Regione Lombardia destinato alle indagini ambientali sui terreni della Roggia Colturana, nel territorio di Colturano, in provincia di Milano, rischia di non essere utilizzato entro la scadenza prevista del 31 dicembre 2026. A lanciare l'allarme sono Legambiente Lombardia, WWF Martesana Sud Milano e Associazione per il Parco Agricolo Sud Milano, che chiedono al Comune di avviare rapidamente le procedure necessarie per affidare gli incarichi tecnici e verificare le condizioni dei suoli. La sollecitazione arriva dopo un decreto della Città Metropolitana di Milano, datato 1° ottobre, che ha ritenuto plausibile una contaminazione dei terreni senza riuscire a individuare specifici responsabili.

Roggia Colturana, il decreto della Città Metropolitana di Milano

La questione dell'eventuale inquinamento nell'area della Roggia Colturana torna all'attenzione delle istituzioni dopo la conclusione degli accertamenti amministrativi condotti dalla Città Metropolitana di Milano.

Con un decreto dirigenziale del 1° ottobre 2026, l'ente ha valutato come plausibile la presenza di contaminazione nei terreni interessati, senza tuttavia poter attribuire responsabilità specifiche a singoli soggetti.

Il provvedimento non rappresenta una quantificazione definitiva dell'inquinamento. Per determinare quali sostanze possano essere presenti nel suolo, in quali concentrazioni e su quale estensione territoriale, saranno necessarie ulteriori indagini tecniche.

Proprio per consentire questi approfondimenti, la Regione Lombardia ha previsto un finanziamento destinato alla caratterizzazione ambientale dei terreni. Le risorse dovranno essere impegnate entro il 31 dicembre 2026, una scadenza che rende urgente l'avvio degli adempimenti amministrativi.

Finanziamento regionale da utilizzare entro il 31 dicembre 2026

Nel comunicato diffuso l'8 ottobre, le tre associazioni ambientaliste richiamano l'attenzione sui tempi necessari per trasformare lo stanziamento regionale in attività operative.

Il Comune di Colturano viene sollecitato ad attivare le procedure per utilizzare il contributo e procedere all'affidamento degli incarichi ai professionisti che dovranno svolgere le analisi ambientali.

La preoccupazione riguarda il rischio che le risorse disponibili non vengano impegnate nei termini previsti, compromettendo la possibilità di effettuare gli accertamenti programmati.

Le associazioni chiedono anche un intervento di supporto della Regione Lombardia, affinché l'amministrazione comunale possa affrontare gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari senza ulteriori ritardi.

La richiesta punta a rafforzare il coordinamento tra i due livelli istituzionali, considerando che le verifiche ambientali dovranno chiarire una situazione oggetto di segnalazioni e approfondimenti da tempo.

Le associazioni chiedono un cronoprogramma pubblico delle attività

Accanto all'avvio delle procedure, Legambiente Lombardia, WWF Martesana Sud Milano e Associazione per il Parco Agricolo Sud Milano chiedono maggiore trasparenza sulle attività previste.

In particolare, le organizzazioni sollecitano il Comune di Colturano e la Regione a pubblicare un cronoprogramma dettagliato delle operazioni necessarie per arrivare alle indagini sul campo.

Il documento dovrebbe indicare le principali scadenze amministrative, i tempi per l'affidamento degli incarichi tecnici e le successive fasi di esecuzione delle verifiche ambientali.

Secondo le associazioni, conoscere le tempistiche permetterebbe ai cittadini di seguire l'avanzamento del procedimento e di verificare se le attività programmate risultino compatibili con il termine fissato per l'utilizzo delle risorse regionali.

La pubblicazione di aggiornamenti periodici viene considerata necessaria anche per evitare che la comunità locale rimanga priva di informazioni su una questione che riguarda direttamente le condizioni ambientali del territorio.

Analisi dei terreni per verificare contaminanti e possibili rischi

La fase di caratterizzazione ambientale consiste nello svolgimento di indagini tecniche e analisi mirate per accertare la presenza di eventuali sostanze contaminanti nel terreno e nelle altre componenti ambientali che potrebbero risultare interessate.

Gli accertamenti dovranno permettere di individuare la natura degli inquinanti, misurarne le concentrazioni e stabilirne l'eventuale distribuzione nell'area esaminata.

Questi risultati costituiranno la base per valutare se siano necessari ulteriori approfondimenti o interventi di tutela ambientale, secondo le procedure previste dalla normativa.

Al momento, la presenza, l'entità e l'estensione di un'eventuale contaminazione devono ancora essere definite attraverso verifiche specifiche. Il decreto della Città Metropolitana ha infatti evidenziato la plausibilità del fenomeno, senza consentire una ricostruzione completa delle condizioni dei suoli.

Le associazioni richiamano l'attenzione anche sulle possibili implicazioni per l'ambiente, le attività agricole e la salute pubblica, chiedendo che ogni valutazione sia fondata sui risultati delle analisi.

Colturano, chiesta la pubblicazione dei risultati delle indagini

La situazione della Roggia Colturana è già stata oggetto di segnalazioni, approfondimenti e procedimenti amministrativi. Secondo le organizzazioni ambientaliste, il finanziamento regionale rappresenta un'opportunità per superare l'attuale incertezza attraverso dati scientifici verificabili.

Legambiente Lombardia, WWF Martesana Sud Milano e Associazione per il Parco Agricolo Sud Milano chiedono pertanto che le attività vengano avviate nel più breve tempo possibile e che gli esiti degli accertamenti siano successivamente resi accessibili alla cittadinanza.

La richiesta riguarda sia la documentazione tecnica prodotta durante le verifiche sia le eventuali decisioni amministrative che potrebbero derivare dai risultati delle analisi.

Il passaggio immediato resta comunque l'attivazione delle procedure per l'utilizzo del contributo regionale. Entro il 31 dicembre 2026 dovranno essere impegnate le risorse destinate alla caratterizzazione dei terreni, mentre Comune e Regione sono chiamati dalle associazioni a chiarire pubblicamente le prossime scadenze e le modalità di svolgimento delle indagini.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.