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Sondrio, arresto dopo lo scooter e foglio di via per furti

10/08/2026

Sondrio, arresto dopo lo scooter e foglio di via per furti

Un 34enne arrestato dopo un intervento a Castione Andevenno e un 29enne destinatario di un foglio di via obbligatorio da Piantedo dopo una serie di furti: sono due distinti provvedimenti adottati nell’ambito delle attività della Polizia di Stato in provincia di Sondrio. Nel primo episodio gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione del personale sanitario impegnato a soccorrere un uomo rimasto coinvolto in un incidente autonomo con uno scooter; nel secondo, gli accertamenti della Divisione Anticrimine hanno portato all’emissione di una misura di prevenzione nei confronti di un uomo già segnalato per reati contro il patrimonio.

Castione Andevenno, 34enne arrestato dopo l’intervento sanitario

L’intervento più movimentato risale alla serata di lunedì 3 agosto. Intorno alle 18.30 la Sala Operativa della Questura di Sondrio ha ricevuto la richiesta di intervento da parte del personale sanitario che stava trasportando in ambulanza un 34enne residente nella provincia.

L’uomo era rimasto poco prima coinvolto in un incidente autonomo mentre viaggiava a bordo di uno scooter e, secondo la ricostruzione della Polizia, durante l’assistenza avrebbe manifestato un forte stato di agitazione, rendendo difficile la gestione della situazione all’interno dell’ambulanza.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, arrivati a Castione Andevenno, hanno trovato il 34enne ancora agitato. Durante l’intervento è stato sequestrato un coltellino serramanico lungo circa 20 centimetri, che l’uomo avrebbe tenuto nello zaino e mostrato ai sanitari poco prima dell’arrivo della pattuglia.

Secondo quanto riferito dalla Questura, il 34enne avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e rivolto frasi offensive agli agenti. È stato quindi accompagnato negli uffici di polizia per procedere all’identificazione. Durante il trasferimento avrebbe continuato a dimenarsi, colpendo i finestrini e la paratia dell’auto di servizio senza provocare danni.

La situazione sarebbe ulteriormente degenerata all’arrivo in Questura, quando l’uomo avrebbe tentato di colpire con un pugno uno degli agenti mentre continuava a scalciare. Una volta contenuto, è stato identificato e sottoposto a perquisizione.

Lo scooter risultava rubato: contestati diversi reati

Gli accertamenti hanno permesso inoltre di verificare che il ciclomotore utilizzato dal 34enne risultava provento di furto. Il mezzo è stato quindi sequestrato.

L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, mentre è stato indagato anche per porto ingiustificato di armi, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità, oltraggio a pubblico ufficiale e ricettazione.

L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti del 34enne la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Piantedo, foglio di via per un 29enne accusato di furti

Un secondo provvedimento riguarda invece un 29enne di origine romena, destinatario di un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Sondrio. La misura è stata adottata dopo gli approfondimenti condotti dalla Divisione Anticrimine e riguarda il Comune di Piantedo, dove all’uomo è vietato tornare per un anno.

Il provvedimento è collegato anche a un recente episodio di furto aggravato avvenuto in un supermercato di Sondrio. L’uomo, secondo gli accertamenti, avrebbe agito insieme ad altre persone.

Successivamente è stato controllato dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Chiavenna mentre si trovava nel parcheggio di un centro commerciale in provincia di Lecco. All’interno dell’auto sulla quale viaggiava insieme ad altri soggetti sono stati trovati generi alimentari e cartucce per stampanti per un valore superiore a 3mila euro.

La merce, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era stata sottratta poco prima da alcuni supermercati di Sondrio. Per il 29enne è quindi scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per furto aggravato in concorso. L’uomo risultava già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti episodi analoghi, alcuni dei quali commessi anche nel territorio bergamasco.

Divieto di ritorno per un anno nel Comune di Piantedo

Gli elementi raccolti attraverso l’attività della Polizia di Stato e gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno portato all’emissione del foglio di via obbligatorio da Piantedo. Il provvedimento vieta al 29enne di fare ritorno nel territorio comunale per un periodo di un anno.

La Questura ricorda che l’eventuale violazione delle prescrizioni previste dal foglio di via può comportare conseguenze penali, con una pena indicata dalla normativa da sei a diciotto mesi di reclusione e una multa fino a 10mila euro.

Le contestazioni relative ai fatti descritti si riferiscono alla fase degli accertamenti e dei procedimenti in corso. Per le persone indagate resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to