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Brescia, ex Caffaro: nuova piazza e 41 posti auto

10/08/2026

Brescia, ex Caffaro: nuova piazza e 41 posti auto

Una nuova piazza pubblica, due parcheggi per 41 posti auto, 25 alberi ad alto fusto e nuovi spazi dedicati alle biciclette cambieranno il volto di circa 2.500 metri quadrati dell’ex area Caffaro di Brescia. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento, ultimo tassello del secondo stralcio funzionale “Via Milano e apertura dei fronti” del programma Oltre la strada. L’investimento previsto ammonta complessivamente a 1.844.187 euro e punta a riaprire alla città una porzione del comparto industriale rimasta per anni chiusa e separata dal quartiere.

Una nuova piazza pedonale tra i due ex caselli

Il progetto, elaborato da Brescia Infrastrutture insieme al Settore Mobilità del Comune, prevede la realizzazione della nuova piazza tra i due ex caselli presenti nell’area. Lo spazio sarà prevalentemente pedonale e verrà attrezzato con pavimentazioni di qualità, sedute, illuminazione pubblica e un doppio filare di alberi destinato a creare zone ombreggiate.

Le diverse superfici saranno utilizzate anche per rendere immediatamente riconoscibili le funzioni dell’area, distinguendo la piazza dai percorsi pedonali, dalle corsie di manovra, dai parcheggi e dalle aiuole. Sono inoltre previste pavimentazioni drenanti, pensate per aumentare la permeabilità degli spazi riqualificati.

Una parte significativa dell’intervento riguarderà il muro di cinta lungo via Milano. Attraverso demolizioni mirate saranno creati accessi più ampi verso la piazza e il parcheggio orientale. La rimozione di alcune superfetazioni e del muro sul lato occidentale permetterà invece di collegare direttamente la nuova area al parcheggio pubblico già esistente. Le porzioni storiche del muro, alcune delle quali presentano lesioni, saranno consolidate e riqualificate.

Due parcheggi con 24 e 17 stalli

Ai lati della piazza saranno realizzate due aree di sosta. Il parcheggio occidentale avrà 24 posti auto e sarà collegato direttamente a quello pubblico già presente sul lato ovest. L’accesso utilizzerà il sistema viario esistente, evitando la creazione di un nuovo ingresso carrabile nel muro storico di via Milano.

Sul lato orientale nascerà invece un secondo parcheggio con 17 stalli. In questo caso l’ingresso sarà direttamente da via Milano, attraverso una nuova apertura ricavata nel muro di cinta.

La sistemazione complessiva manterrà separate le diverse funzioni: al centro troverà posto la piazza pedonale, ai lati saranno collocati i parcheggi, mentre lungo i margini verranno inserite alberature, aiuole ed elementi di mitigazione paesaggistica.

Gli arredi saranno coordinati con quelli già utilizzati nella piazzetta sul lato nord di via Milano. Il progetto comprende panchine in calcestruzzo bianco dotate di illuminazione Led, rastrelliere per biciclette e cestini portarifiuti. Sono inoltre previste le predisposizioni per una futura postazione BiciMia, per colonnine di ricarica dei veicoli elettrici e per un sistema di videosorveglianza.

Venticinque nuovi alberi e sistema per le acque meteoriche

La componente verde avrà un ruolo rilevante nella trasformazione dell’ex area industriale. Saranno piantati complessivamente 25 alberi ad alto fusto, distribuiti sui lati occidentale e orientale della piazza. Le piante saranno collocate all’interno di griglie salvapiante quadrate da 1,80 metri per 1,80, progettate per proteggere gli apparati radicali e mantenere continua la superficie destinata ai pedoni.

Nelle aiuole vicine al parcheggio occidentale saranno inseriti esemplari di Sophora japonica pendula, mentre lungo la nuova recinzione sul lato sud verrà piantato Trachelospermum jasminoides, rampicante sempreverde destinato a schermare visivamente la recinzione industriale. Nell’area orientale saranno utilizzati gruppi di Prunus caroliniana per attenuare la presenza della parete cieca dell’edificio confinante.

Il verde sarà servito da un nuovo impianto di irrigazione e contribuirà all’ombreggiamento della piazza e delle aree di sosta, riducendo l’impatto delle superfici pavimentate.

Previsto inoltre un nuovo sistema per la raccolta delle acque meteoriche attraverso pozzi perdenti. Saranno installati anche due piezometri destinati al monitoraggio delle acque sotterranee, integrando così la riqualificazione urbana con il controllo ambientale del sottosuolo.

Gara entro il 2026, lavori conclusi nel prossimo autunno

Il cronoprogramma prevede nei prossimi mesi l’avvio della procedura di gara, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2026. Una volta affidato l’intervento partirà il cantiere, con il completamento delle opere programmato per il tardo autunno del 2027.

Con l’approvazione del progetto esecutivo si completa quindi la fase progettuale dell’ultimo intervento previsto nell’ambito di “Via Milano e apertura dei fronti”, destinato a creare un nuovo collegamento fisico e visivo tra la strada, gli edifici storici e gli spazi interni dell’ex comparto Caffaro.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.