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Riscaldamenti in Lombardia, Codacons chiede il rinvio al 22 ottobre

15/10/2026

Riscaldamenti in Lombardia, Codacons chiede il rinvio al 22 ottobre

Codacons Lombardia chiede di posticipare l'accensione dei riscaldamenti oltre il 15 ottobre 2026 nei Comuni dove le temperature ancora miti consentono di rinunciare temporaneamente agli impianti termici. L'associazione dei consumatori ha rivolto un appello alla Regione e ai sindaci lombardi, invitandoli a valutare provvedimenti coordinati per contenere i consumi energetici, ridurre le spese delle famiglie e limitare le emissioni inquinanti. La proposta prende come riferimento le decisioni adottate dai Comuni di Corsico e Buccinasco, che hanno rinviato l'accensione al 22 ottobre.

Riscaldamenti dal 15 ottobre, la richiesta di Codacons Lombardia

La posizione dell'associazione è stata illustrata in una comunicazione diffusa da Milano il 13 ottobre 2026, alla vigilia della data ordinaria prevista per l'avvio degli impianti di riscaldamento in numerosi Comuni lombardi.

Secondo Codacons, le condizioni climatiche di ottobre rendono opportuno valutare un differimento dell'accensione, almeno nei territori dove le temperature esterne permettono di mantenere un adeguato comfort negli edifici senza ricorrere immediatamente al riscaldamento.

La richiesta riguarda soprattutto gli impianti centralizzati dei condomìni, per i quali l'avvio del servizio può comportare consumi e costi distribuiti tra numerosi nuclei familiari.

L'associazione propone di superare la data del 15 ottobre attraverso decisioni amministrative calibrate sulle condizioni meteorologiche locali, evitando un'accensione generalizzata quando non risulti effettivamente necessaria.

Corsico e Buccinasco rinviano l'accensione al 22 ottobre

Codacons indica come riferimento le scelte compiute dalle amministrazioni comunali di Corsico e Buccinasco, nell'area metropolitana di Milano.

In entrambi i Comuni è stato disposto il rinvio dell'accensione degli impianti termici al 22 ottobre 2026, tenendo conto dell'andamento delle temperature.

L'associazione invita altri sindaci lombardi a valutare iniziative analoghe, considerando le caratteristiche climatiche dei rispettivi territori e le previsioni disponibili per le settimane successive.

La proposta non rappresenta, allo stato attuale, un provvedimento esteso all'intera Lombardia. Si tratta di una richiesta rivolta alle istituzioni competenti, mentre le decisioni operative dipendono dalle disposizioni applicabili nei singoli Comuni.

Bollette e consumi energetici, i possibili risparmi per le famiglie

Tra le motivazioni indicate da Codacons figura il contenimento delle spese energetiche sostenute dalle famiglie e dai condomìni.

Secondo l'associazione, avviare gli impianti termici quando le temperature esterne consentono ancora di farne a meno comporta consumi evitabili, con effetti sui costi di gestione degli edifici.

Un rinvio dell'accensione potrebbe quindi ridurre il fabbisogno energetico durante la prima parte della stagione autunnale, soprattutto negli immobili dotati di riscaldamento centralizzato.

Il risparmio effettivo dipenderebbe tuttavia da diversi fattori, tra cui l'andamento meteorologico, l'efficienza degli impianti, le caratteristiche degli edifici e le modalità di utilizzo del riscaldamento.

Codacons non ha fornito una stima economica specifica dei risparmi ottenibili attraverso il rinvio, concentrando la propria richiesta sulla necessità di evitare consumi ritenuti prematuri.

Inquinamento atmosferico, l'attenzione alla Pianura Padana

Il rinvio proposto dall'associazione riguarda anche la riduzione delle emissioni prodotte dagli impianti di riscaldamento.

La Lombardia, inserita nel bacino della Pianura Padana, presenta condizioni geografiche e meteorologiche che possono favorire l'accumulo degli inquinanti atmosferici, soprattutto durante i periodi caratterizzati da scarsa ventilazione.

Il riscaldamento degli edifici rappresenta una delle fonti di emissioni legate ai consumi energetici urbani. Per questo Codacons ritiene opportuno limitare l'utilizzo degli impianti quando le condizioni climatiche lo consentono.

Un eventuale differimento coordinato potrebbe contribuire a contenere temporaneamente le emissioni associate alla combustione dei combustibili impiegati per il riscaldamento, pur senza sostituire gli interventi strutturali necessari per migliorare la qualità dell'aria.

Deroghe per ospedali, RSA e scuole dell'infanzia

La proposta di Codacons prevede espressamente la necessità di tutelare le persone che potrebbero subire conseguenze negative da un rinvio generalizzato dell'accensione.

L'associazione chiede infatti di mantenere le deroghe necessarie per ospedali, residenze sanitarie assistenziali, strutture sanitarie e scuole dell'infanzia, oltre che per tutte le situazioni nelle quali il riscaldamento sia indispensabile per la salute e il benessere delle persone fragili.

Le eventuali decisioni amministrative dovrebbero quindi distinguere tra gli edifici nei quali è possibile differire l'utilizzo degli impianti e quelli che richiedono condizioni termiche adeguate per ragioni sanitarie o assistenziali.

Il criterio indicato dall'associazione è quello di collegare le misure di risparmio energetico alle effettive necessità delle persone e alle condizioni climatiche.

Possibile richiesta formale a Regione Lombardia e ANCI

Codacons Lombardia sta valutando la trasmissione di una richiesta formale alla Regione, ad ANCI Lombardia e alle amministrazioni comunali per promuovere provvedimenti coordinati sul calendario di accensione dei riscaldamenti.

L'obiettivo è favorire decisioni omogenee dove possibile, lasciando spazio agli adattamenti necessari in relazione alle temperature locali e alle esigenze di tutela sanitaria.

Per il momento, la proposta resta un'iniziativa dell'associazione dei consumatori e non modifica automaticamente le date previste nei Comuni lombardi.

Per informazioni e segnalazioni, Codacons Lombardia mette a disposizione l'indirizzo [email protected] e il numero telefonico 02 29408196.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to