Ceriano Laghetto, odori molesti al Brollo: oltre 100 in protesta
14/10/2026
Oltre cento residenti sono scesi in strada al Villaggio Brollo di Ceriano Laghetto, in provincia di Monza e Brianza, per protestare contro i cattivi odori che da tempo interessano la zona. La manifestazione si è svolta lunedì 12 ottobre 2026 davanti all'area industriale, mentre proseguono gli accertamenti per individuare l'origine dei miasmi. Secondo quanto riferito da Codacons Lombardia, durante un'ispezione sarebbero emerse inosservanze delle prescrizioni relative alla gestione di alcuni impianti. Le verifiche disponibili, tuttavia, non permettono ancora di attribuire tutti gli episodi segnalati a una fonte precisa. L'associazione ha quindi chiesto alle autorità ambientali e sanitarie di intensificare i controlli e chiarire gli eventuali rischi per la popolazione.
Villaggio Brollo, oltre cento cittadini protestano contro i cattivi odori
La situazione degli odori molesti continua a provocare preoccupazione tra gli abitanti del Villaggio Brollo, frazione di Ceriano Laghetto interessata da ripetute segnalazioni di esalazioni sgradevoli.
Lunedì sera, oltre cento persone si sono radunate davanti alla zona industriale per chiedere spiegazioni sulle cause del fenomeno e sugli interventi necessari per affrontarlo.
Al centro della protesta ci sono la persistenza dei cattivi odori e l'incertezza sulla loro provenienza. I residenti chiedono inoltre di conoscere se le emissioni segnalate possano avere conseguenze sulla qualità dell'aria e sulla salute.
La mobilitazione ha riportato l'attenzione sugli accertamenti ambientali già avviati e sulla necessità di verificare le possibili fonti emissive presenti nell'area.
Controlli sugli impianti: rilevate possibili inosservanze
Secondo quanto riportato da Codacons Lombardia, sulla base delle comunicazioni del Comune di Ceriano Laghetto, un'ispezione avrebbe individuato alcune inosservanze delle prescrizioni riguardanti la gestione degli impianti.
Le condizioni riscontrate, secondo le valutazioni di ARPA richiamate dall'associazione, potrebbero contribuire alle molestie olfattive denunciate dai cittadini.
Si tratta di un elemento rilevante per gli approfondimenti in corso, ma non sufficiente a individuare con certezza la causa di tutti gli episodi registrati sul territorio.
Gli accertamenti svolti finora, infatti, non consentirebbero di ricondurre l'intero fenomeno a un'unica fonte. Rimane quindi aperta la necessità di approfondire le verifiche sulle emissioni e sulle condizioni operative degli impianti presenti nella zona.
La distinzione è significativa anche per la valutazione delle responsabilità: le irregolarità segnalate durante un controllo non dimostrano, da sole, che una determinata attività sia all'origine di ogni episodio di cattivo odore denunciato dai residenti.
Codacons chiede controlli continuativi ad ARPA Lombardia
Di fronte alle segnalazioni e alle criticità emerse, Codacons Lombardia ha deciso di rivolgersi agli enti competenti per chiedere ulteriori verifiche.
L'associazione ha annunciato una comunicazione indirizzata ad ARPA Lombardia, ATS Brianza, Provincia di Monza e Brianza e Comune di Ceriano Laghetto, sollecitando un monitoraggio continuativo delle possibili fonti emissive.
Tra le richieste figura anche la verifica dell'effettiva attuazione degli interventi prescritti a seguito delle inosservanze rilevate durante le ispezioni.
Per il Codacons, gli accertamenti dovrebbero proseguire fino a quando non sarà possibile individuare con maggiore precisione le cause del fenomeno e valutare l'efficacia delle misure adottate.
Il presidente dell'associazione, Marco Donzelli, ha sottolineato la necessità di fornire risposte ai cittadini attraverso controlli approfonditi e informazioni tempestive, evitando sia allarmismi sia sottovalutazioni delle segnalazioni.
Possibili rischi sanitari, chiesti chiarimenti ad ATS Brianza
Un altro punto della richiesta riguarda le eventuali conseguenze sanitarie associate agli episodi di cattivi odori.
Codacons Lombardia ha sollecitato ATS Brianza a esprimersi sui possibili profili di rischio per la salute, sulla base degli elementi tecnici e scientifici disponibili.
Al momento, il comunicato dell'associazione non riporta risultati di analisi che dimostrino specifici effetti sanitari legati agli episodi segnalati al Villaggio Brollo.
La presenza di odori molesti rappresenta una condizione di disagio per la popolazione, ma la valutazione di eventuali rischi sanitari richiede accertamenti sulle sostanze coinvolte, sulle caratteristiche delle emissioni e sull'esposizione delle persone.
Proprio per questo, l'associazione chiede che le autorità competenti forniscano un quadro chiaro delle verifiche ambientali e delle valutazioni sanitarie, distinguendo gli elementi già accertati dalle questioni ancora da approfondire.
Risultati delle analisi e monitoraggi: richiesta maggiore trasparenza
Oltre alla prosecuzione dei controlli, Codacons Lombardia chiede che vengano resi pubblici gli esiti degli accertamenti ambientali già effettuati e quelli programmati per le prossime settimane.
La pubblicazione dei risultati consentirebbe ai residenti di seguire l'evoluzione delle verifiche e conoscere le informazioni raccolte dagli enti incaricati del monitoraggio.
L'associazione ritiene necessario mantenere aggiornati i cittadini anche sull'attuazione degli interventi richiesti agli impianti interessati dalle inosservanze segnalate.
La questione resta quindi aperta su due aspetti distinti: l'individuazione delle fonti responsabili degli odori e l'accertamento delle eventuali conseguenze sulla salute pubblica.
Per informazioni, segnalazioni e richieste di supporto, Codacons Lombardia mette a disposizione l'indirizzo [email protected] e il numero telefonico 02 29419096.
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