Morbegno, tentata rapina: foglio di via per un 28enne
17/07/2026
Un ventottenne di origine marocchina, residente a Livigno, non potrà tornare nel Comune di Morbegno per un anno. Il provvedimento è stato emesso dal questore di Sondrio dopo l’arresto del giovane, fermato dai Carabinieri con le accuse di tentata rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di grimaldelli.
Due tentativi nello stesso negozio in una sola giornata
L’episodio che ha portato all’adozione del foglio di via obbligatorio si è verificato nel centro di Morbegno. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il ventottenne avrebbe cercato di sottrarre alcuni capi di abbigliamento da un esercizio commerciale per due volte nell’arco della stessa giornata.
Entrambi i tentativi non sono andati a buon fine. Durante il secondo intervento, i militari della Stazione dei Carabinieri di Morbegno lo hanno sorpreso in flagranza e arrestato. Nel corso degli accertamenti gli sarebbe stato inoltre contestato il possesso, privo di una giustificazione ritenuta valida, di strumenti indicati come grimaldelli.
Il giovane è stato successivamente condotto davanti al Tribunale di Sondrio per la celebrazione del rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nell’intera provincia di Sondrio.
Il questore dispone l’allontanamento da Morbegno
La Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio ha esaminato la posizione del ventottenne, raccogliendo gli elementi derivanti dall’intervento dei Carabinieri e dai precedenti già presenti nelle banche dati delle forze di polizia.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, l’uomo era già conosciuto per diversi precedenti penali e di polizia relativi a reati contro il patrimonio, la fede pubblica e la Pubblica amministrazione. A suo carico risultavano inoltre precedenti misure di prevenzione.
Sulla base della documentazione acquisita, il questore ha firmato il foglio di via obbligatorio dal Comune di Morbegno. Il destinatario del provvedimento non potrà quindi fare ritorno nel territorio comunale per dodici mesi, salvo eventuali autorizzazioni previste dalla normativa.
Reclusione e multa in caso di violazione
La mancata osservanza delle prescrizioni previste dal foglio di via può comportare conseguenze penali. In caso di ritorno non autorizzato nel Comune di Morbegno, il ventottenne rischia una pena compresa tra sei e diciotto mesi di reclusione e una multa che può arrivare fino a 10mila euro.
Il provvedimento rientra nelle attività preventive svolte dalla Polizia di Stato di Sondrio per limitare il rischio di nuovi reati e rafforzare la sicurezza nei centri della provincia. Le accuse contestate al giovane appartengono alla fase del procedimento penale e dovranno essere valutate nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva.
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