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Milano, blitz sui trasporti: 10 arresti e 8.435 controllati

20/07/2026

Milano, blitz sui trasporti: 10 arresti e 8.435 controllati

Dieci persone arrestate, 34 denunciate e 8.435 identificate durante una vasta operazione di sicurezza condotta dalla Polizia di Stato e dalla Polizia locale di Milano. I controlli si sono svolti nella serata di giovedì 16 luglio nelle sei stazioni ferroviarie cittadine, lungo tutte le linee della metropolitana e su quattro collegamenti di autobus. Il bilancio è stato diffuso dalle autorità venerdì 17 luglio.

Controlli nelle sei stazioni ferroviarie di Milano

Il dispositivo ha interessato Milano Centrale, Milano Cadorna, Milano Certosa, Milano Lambrate, Milano Porta Garibaldi e Milano Rogoredo. Gli agenti hanno effettuato verifiche nei piazzali, lungo i binari e negli altri spazi attraversati quotidianamente da pendolari e turisti, impiegando anche unità cinofile e droni.

L’operazione è stata organizzata per prevenire furti, rapine, spaccio e altre condotte illecite nei luoghi caratterizzati da una forte affluenza. Accanto alla Polizia locale hanno partecipato numerosi reparti della Questura, tra cui Squadra Mobile, Digos, Ufficio Prevenzione Generale, Ufficio Immigrazione, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e Divisione Anticrimine.

Sono stati coinvolti anche il Gabinetto regionale di Polizia Scientifica, il III Reparto Mobile, il Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, la Polizia Ferroviaria, il II Reparto Volo di Milano Malpensa e la Polizia di Frontiera di Milano Linate.

Verifiche su metro, autobus e autostazione di Lampugnano

I controlli sono stati estesi ai convogli e alle stazioni delle cinque linee metropolitane, con la collaborazione del personale addetto alla sicurezza e alla controlleria di Atm. Le pattuglie hanno inoltre seguito i tratti percorsi dagli autobus delle linee 90, 91, 92 e 95.

Ulteriori presidi sono stati predisposti nell’autostazione di Lampugnano e presso la fermata M4 Linate Aeroporto, utilizzata dai passeggeri diretti allo scalo cittadino o provenienti dai terminal. La presenza coordinata degli operatori ha consentito di verificare persone, bagagli, veicoli ed esercizi commerciali distribuiti lungo la rete del trasporto pubblico.

Delle 8.435 persone identificate, 3.743 erano cittadini stranieri. Settantatré soggetti sono stati accompagnati negli uffici della Questura per approfondimenti sulla posizione personale, amministrativa o giudiziaria.

Dieci arresti e 34 persone denunciate

Le persone arrestate sono state dieci, sei delle quali straniere. Alcuni provvedimenti sono scattati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Un uomo è stato arrestato per evasione, mentre un altro è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell’ambito di un procedimento per rapina.

Due cittadini stranieri sono stati arrestati per essere rientrati in Italia prima della scadenza del periodo previsto dai precedenti provvedimenti di allontanamento. Le responsabilità contestate saranno esaminate dall’autorità giudiziaria secondo le successive fasi dei procedimenti.

Le 34 denunce riguardano, a vario titolo, reati connessi allo spaccio, il possesso di coltelli e la violazione di ordini emanati dall’autorità amministrativa. Durante le verifiche sono stati sequestrati circa 204 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish, cocaina, eroina e ketamina.

Gli agenti hanno disposto anche 49 ordini di allontanamento e notificato cinque avvisi di avvio del procedimento finalizzato all’emissione del Foglio di via obbligatorio.

Sanzioni a esercizi commerciali e automobilisti

Nel corso dell’operazione sono stati ispezionati 14 esercizi commerciali. Le irregolarità accertate hanno determinato sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 18mila euro.

Le pattuglie hanno fermato e controllato 232 veicoli, contestando 22 violazioni del Codice della strada. Il personale di controlleria Atm ha invece emesso 95 sanzioni lungo le linee del trasporto urbano nei confronti di passeggeri risultati privi di un titolo di viaggio valido o responsabili di altre irregolarità.

Nove persone trasferite nel CPR di Milano

L’Ufficio Immigrazione ha esaminato la posizione dei cittadini stranieri accompagnati in Questura. Per nove persone è stato disposto il trattenimento nel Centro di permanenza per i rimpatri di Milano.

Ad altri dodici cittadini, provenienti da Marocco, Egitto, Perù, Senegal e Algeria, è stato notificato l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Due persone sono state invece accompagnate direttamente alla frontiera per l’esecuzione del rimpatrio.

Il servizio ha concentrato risorse e controlli sui principali nodi della mobilità milanese, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i rischi per cittadini, lavoratori, pendolari e turisti che utilizzano le stazioni, le metropolitane e gli autobus della città.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.