Milano, 18enne morto in monopattino: esposto Codacons
15/06/2026
Un ragazzo di 18 anni, Eros Gagliardi, è morto nella notte dopo un grave incidente avvenuto a Milano, nella zona di Bicocca, dove un monopattino elettrico con a bordo due giovani è rimasto coinvolto in uno scontro con un’autovettura. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, mentre il Codacons annuncia un esposto in Procura e un’istanza di accesso agli atti rivolta alla Polizia Locale di Milano.
Il nodo della sicurezza sui monopattini
La tragedia riporta al centro il tema della circolazione dei monopattini elettrici nelle aree urbane e dell’applicazione delle regole previste per la micromobilità. Secondo le prime informazioni richiamate dall’associazione, i due giovani viaggiavano sullo stesso monopattino e senza casco. Due circostanze che dovranno essere valutate nel quadro complessivo degli accertamenti, ma che richiamano comportamenti vietati e ancora molto diffusi sulle strade cittadine.
Il Codacons esprime cordoglio per la morte del giovane e, al tempo stesso, chiede di verificare se l’attività di controllo sul territorio sia stata adeguata rispetto alla frequenza delle violazioni. L’associazione sottolinea come il trasporto di un passeggero sui monopattini e il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione siano fenomeni visibili nelle città, in particolare tra gli utenti più giovani.
La questione, secondo il Codacons, non riguarda soltanto la responsabilità individuale di chi utilizza questi mezzi, ma anche la capacità delle istituzioni locali di rendere effettive le norme. Il punto sollevato dall’associazione è chiaro: le regole esistono, ma diventano davvero incisive soltanto se accompagnate da controlli costanti, sanzioni e campagne informative riconoscibili.
L’esposto e la richiesta di accesso agli atti
Il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura e di un’istanza di accesso agli atti nei confronti della Polizia Locale di Milano. L’obiettivo è acquisire dati precisi sull’attività di vigilanza svolta negli ultimi anni in materia di monopattini elettrici.
L’associazione chiederà di conoscere il numero di sanzioni elevate per mancato utilizzo del casco, il numero di multe comminate per il trasporto di passeggeri sui monopattini e il numero di contestazioni relative ad altre violazioni delle norme sulla circolazione dei mezzi elettrici leggeri.
Nel mirino dell’istanza ci saranno anche i dati sui controlli effettuati nel territorio comunale, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai giovani. Il Codacons chiederà inoltre che queste informazioni vengano rese pubbliche, così da consentire ai cittadini di valutare l’effettiva intensità dell’azione di prevenzione e repressione svolta dalle autorità competenti.
Controlli, prevenzione e aree della movida
Nel suo intervento, l’associazione richiama la necessità di campagne informative permanenti e di una presenza più incisiva della polizia locale nelle zone della movida e nei luoghi dove si concentra l’uso dei mezzi di micromobilità. L’obiettivo indicato è ridurre il rischio di incidenti, soprattutto tra i più giovani, attraverso un’azione combinata di educazione, vigilanza e sanzioni.
La morte di Eros Gagliardi colpisce la comunità milanese e apre un nuovo fronte di attenzione su un tema già discusso nelle grandi città: l’equilibrio tra mobilità alternativa, sicurezza degli utenti e tutela degli altri soggetti che condividono la strada. Gli accertamenti dovranno chiarire responsabilità e dinamica dello scontro, ma il caso ha già riacceso il dibattito sul rispetto delle norme e sull’efficacia dei controlli.
Il Codacons mette infine a disposizione i propri contatti per chi sia stato coinvolto in sinistri e voglia ricevere informazioni: l’indirizzo indicato è [email protected], insieme al numero 02.29408196.
Articolo Precedente
Sesto San Giovanni, controlli straordinari: 715 identificati
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.