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Lecco, lavoro inclusivo: 111 persone inserite nel 2025

16/07/2026

Lecco, lavoro inclusivo: 111 persone inserite nel 2025

I servizi per il collocamento mirato della Provincia di Lecco hanno sostenuto nel 2025 l’inserimento lavorativo di 111 persone con disabilità attraverso 68 convenzioni previste dall’articolo 14 del decreto legislativo 276/2003. I risultati sono stati presentati lunedì 13 luglio alla Camera di Commercio di Como-Lecco durante il convegno “La rete del territorio per favorire il lavoro inclusivo”, dedicato al confronto tra istituzioni, consulenti, imprese e operatori dei servizi per l’impiego.

L’iniziativa è stata promossa dalla Provincia di Lecco, dall’Ordine provinciale dei Consulenti del lavoro e dall’Associazione nazionale Consulenti del lavoro – Unione provinciale di Lecco, con il patrocinio della Fondazione Consulenti per il lavoro. A moderare gli interventi è stato Matteo Dell’Era, presidente dell’Ordine lecchese.

Nel 2025 sottoscritte 240 convenzioni con le imprese

Il confronto ha permesso di approfondire gli strumenti utilizzabili dai datori di lavoro per rispettare gli obblighi della legge 68 del 1999 e costruire percorsi adeguati alle capacità professionali e personali dei lavoratori. Tra le possibilità figurano l’assunzione nominativa, le convenzioni con il Collocamento mirato, l’esonero parziale, la compensazione territoriale, la sospensione temporanea e il riconoscimento nella quota obbligatoria di dipendenti già presenti nell’organico.

Nel corso del 2025, nella provincia di Lecco, sono state sottoscritte 240 convenzioni ai sensi dell’articolo 11 della legge 68/1999. Questi accordi consentono ad aziende private ed enti pubblici di programmare gradualmente le assunzioni, stabilendone tempi e modalità. Possono comprendere tirocini formativi, contratti a termine, selezione nominativa e periodi di prova più ampi rispetto a quelli previsti dai contratti collettivi.

La dirigente provinciale del settore Lavoro e Centri per l’impiego, Cristina Pagano, ha illustrato il quadro normativo e le opportunità disponibili per le imprese, insieme alle recenti modifiche introdotte per le graduatorie del collocamento obbligatorio. Dal 28 giugno 2026, i lavoratori con disabilità assunti con contratto di apprendistato o a tempo determinato mantengono la posizione acquisita in graduatoria fino alla trasformazione del rapporto o alla stipula di un contratto a tempo indeterminato. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

Commesse per tre milioni e 77 nuove assunzioni

Particolare attenzione è stata dedicata alle convenzioni previste dall’articolo 14 del decreto legislativo 276/2003. Attraverso questo strumento un’impresa affida per dodici mesi una commessa o un servizio a una cooperativa sociale di tipo B o a un’impresa sociale, che assume il lavoratore con disabilità selezionato insieme al Collocamento mirato.

Le 68 convenzioni sottoscritte nel Lecchese nel 2025 hanno generato commesse per circa 3 milioni di euro e favorito 77 nuove assunzioni e 34 stabilizzazioni. Le attività affidate hanno riguardato assemblaggio e confezionamento, lavorazioni meccaniche ed elettroniche, agricoltura, ristorazione, servizi amministrativi, pulizie, manutenzione del verde, settore tessile, cartotecnica e gestione del bike sharing.

Il consigliere provinciale delegato al Centro per l’impiego, Antonio Leonardo Pasquini, ha richiamato la necessità di un confronto stabile tra enti, professionisti e aziende. La condivisione delle difficoltà operative e delle esperienze maturate sul territorio, ha spiegato, permette di individuare soluzioni più adatte sia alle persone in cerca di occupazione sia alle esigenze produttive delle imprese.

Dote Impresa, 850 mila euro disponibili nel 2026

Durante il convegno sono state esaminate anche le misure regionali accessibili attraverso il Sistema informativo unitario lavoro, la piattaforma Bandi e Servizi e il programma Dote Impresa Collocamento Mirato. Per il 2026 Regione Lombardia ha assegnato alla Provincia di Lecco 850 mila euro, di cui 670 mila destinati a incentivi per le assunzioni e contributi per i tirocini extracurriculari.

Altri 105 mila euro finanziano consulenza, formazione, servizi, ausili e isole formative, mentre 75 mila euro sono riservati alla cooperazione sociale e alla transizione dei lavoratori verso le aziende. Tra il 2024 e il 2025 sono state finanziate 364 domande per un importo complessivo superiore a 2,78 milioni di euro: gli interventi hanno riguardato 314 assunzioni e 50 richieste di rimborso delle indennità di tirocinio, presentate da 165 imprese.

Il nuovo portale per l’incontro tra domanda e offerta

La parte operativa dell’incontro è stata curata da Dario Zangani, componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Consulenti per il lavoro, e da Marta Crimella, responsabile del Collocamento mirato della Provincia. I relatori hanno illustrato procedure, modalità di accesso e criticità degli strumenti regionali disponibili.

Enrico Limardo, direttore della Fondazione Consulenti per il lavoro, e lo stesso Zangani hanno poi presentato il portale Siisl, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. La piattaforma è destinata a favorire il collegamento tra candidati, imprese e servizi pubblici, rendendo più coordinata la gestione delle opportunità occupazionali.

Per Matteo Dell’Era, la collaborazione tra istituzioni e professionisti rappresenta una condizione essenziale per tutelare il diritto al lavoro riconosciuto dalla Costituzione. Al convegno hanno partecipato anche Letizia Lamparelli dell’Associazione nazionale Consulenti del lavoro, Luca Paone del Consiglio nazionale dell’Ordine, Leonardo Borghi Gibertoni, Chiara Scardoni e rappresentanti della Fondazione Consulenti per il lavoro.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.