Villa Monastero, nuova mostra su Marco e Rosa De Marchi
29/09/2026
A Villa Monastero di Varenna prende forma un nuovo percorso espositivo dedicato a Marco e Rosa De Marchi, figure centrali nella storia della dimora lariana e nel suo successivo utilizzo pubblico. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Lecco in occasione del 90° anniversario della morte di Marco De Marchi, resterà visitabile fino al 31 gennaio 2027 e riunisce lettere, fotografie, abiti, libri, arredi e oggetti appartenuti alla famiglia, parte dei quali donati al museo dai discendenti.
Lettere, fotografie e oggetti raccontano la vita nella Villa
La mostra, curata da Anna Ranzi, nasce dalla collaborazione con il Museo del Risorgimento di Milano, ospitato a Palazzo Moriggia, edificio che in passato appartenne proprio ai coniugi De Marchi. Il percorso ricostruisce l’atmosfera della Villa durante gli anni in cui fu abitata dalla coppia, conosciuta anche per l’impegno in numerose iniziative filantropiche.
Nelle sale della Casa Museo trovano spazio documenti autografi, fotografie d’epoca, alcune delle quali riprodotte a grandezza naturale sotto forma di silhouette, e oggetti di uso quotidiano. L’allestimento mette così in relazione gli ambienti storici con le vicende personali dei proprietari, restituendo una lettura più intima della dimora.
Tra i pezzi presentati figurano anche due abiti femminili mai esposti in precedenza, appartenuti a Rosa Curioni De Marchi e risalenti al primo decennio del Novecento. Uno è nero, composto da gonna, sottogonna, corpino e mantellina in pizzo; il secondo è blu, con corpino in velluto e pizzo.
Gli studenti reinterpretano moda e memoria dei De Marchi
Il recupero e la ricomposizione degli abiti hanno coinvolto l’Istituto Superiore Grafica Moda Design e Laorca Lab, realtà che avevano già collaborato con la Provincia di Lecco nell’ambito del progetto “Giappone sul Lario”. Da questa esperienza nasce ora un ulteriore percorso dedicato al rapporto tra moda, design, storia locale, sostenibilità e inclusione sociale.
Gli studenti saranno chiamati a progettare accessori e complementi di abbigliamento ispirati alla storia di Villa Monastero, ai suoi proprietari e agli elementi culturali e paesaggistici del territorio lariano. I lavori saranno esposti nella Villa a partire dal 5 novembre, affiancando gli abiti storici e creando un collegamento tra il patrimonio originale e una sua interpretazione contemporanea.
Una sezione sarà dedicata alla storia della cravatta. I ragazzi studieranno l’evoluzione di questo accessorio e realizzeranno pattern e stampe originali prendendo spunto anche dal paesaggio e dalla cultura del Lario. Il progetto comprenderà inoltre la trasformazione creativa di cravatte riciclate messe a disposizione da Laorca Lab.
Dal riuso creativo un sostegno alla Casa di Quartiere
La collaborazione con Laorca Lab si inserisce in un percorso avviato circa sette anni fa tra scuola e realtà sociali del territorio. Una parte dei manufatti prodotti dagli studenti attraverso il recupero delle cravatte sarà donata al laboratorio e potrà essere utilizzata in iniziative di raccolta fondi destinate a sostenere le attività della Casa di Quartiere.
Il lavoro permetterà agli studenti di misurarsi con tutte le fasi di un progetto destinato al pubblico: ricerca storica, progettazione, sperimentazione dei materiali, realizzazione e allestimento. La Provincia punta in questo modo a collegare la valorizzazione del patrimonio museale con esperienze formative che coinvolgano direttamente le scuole del territorio.
A dicembre torna anche la tavola storica del 1897
Un ulteriore appuntamento è previsto dal 3 dicembre. In occasione delle festività natalizie, nella sala da pranzo di Villa Monastero sarà allestita una tavola con un antico servizio in porcellana color crema, decorato con profili dorati e risalente al 1897. Il servizio fu prodotto dalla Società Ceramica Richard, divenuta successivamente Richard-Ginori, e sarà accompagnato da bicchieri in cristallo e posate in argento coevi al periodo dei De Marchi.
L’iniziativa è inserita nelle Giornate europee del patrimonio 2026 e nel programma di Ville aperte in Brianza. Il percorso dedicato a Marco e Rosa De Marchi è accessibile durante i normali orari di apertura della Casa Museo ed è compreso nel biglietto di ingresso.
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