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Villa Monastero, arte e calligrafia per celebrare il Tanabata

29/07/2026

Villa Monastero, arte e calligrafia per celebrare il Tanabata

Leggende, calligrafia, teatro di carta e desideri affidati a strisce colorate hanno animato Villa Monastero durante il laboratorio “Arte in punta di segno”. L’appuntamento, organizzato da CoopCulture insieme alla Provincia di Lecco, si è svolto domenica nell’ambito del progetto “Opera diffusa. Giovani, territorio e patrimonio lirico sul lago di Como”, coinvolgendo il pubblico in un percorso dedicato alla cultura e alle tradizioni del Giappone.

La leggenda delle stelle raccontata con il kamishibai

L’attività, curata dall’Associazione culturale giapponese Miciscirube, ha condotto i partecipanti alla scoperta del Tanabata, la Festa delle Stelle celebrata ogni anno nel mese di luglio. Al centro della tradizione c’è la storia di Orihime e Hikoboshi, due giovani innamorati separati dalla Via Lattea e autorizzati a incontrarsi una sola volta all’anno.

Il racconto, legato ai temi dell’amore, della speranza e del desiderio, è stato presentato attraverso il kamishibai, il caratteristico teatro di carta giapponese. I volontari dell’associazione hanno utilizzato tavole illustrate per accompagnare il pubblico nelle diverse fasi della leggenda, ricreando una forma narrativa che unisce immagini, voce e partecipazione degli spettatori.

Durante il laboratorio è stata approfondita anche la storia del kamishibai, particolarmente diffuso in Giappone tra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento. Prima dell’arrivo della televisione, i gaito kamishibaiya percorrevano villaggi e quartieri in bicicletta, trasportando una piccola struttura di legno nella quale inserivano le immagini delle storie.

I narratori ambulanti richiamavano bambini e famiglie attraverso il suono di strumenti caratteristici. Una volta raccolto il pubblico, davano vita a racconti fantastici, avventurosi o educativi, trasformando piazze e strade in luoghi di incontro per le comunità.

Desideri scritti sui tanzaku e affidati al bambù

Una parte dell’incontro è stata riservata alla calligrafia giapponese, disciplina nella quale precisione tecnica, concentrazione e dimensione spirituale convivono nello stesso gesto. I partecipanti hanno utilizzato pennelli e inchiostro di china per scrivere sogni, auspici e desideri sui tanzaku, le tradizionali strisce di carta colorata legate alla celebrazione del Tanabata.

Molti hanno scelto ideogrammi associati a concetti come stella, cielo e destino. I messaggi sono stati successivamente appesi a un ramo di bambù decorato con origami colorati, secondo una delle usanze più riconoscibili della festa.

Nella cultura giapponese il bambù richiama la capacità di resistere alle difficoltà mantenendo flessibilità e slancio. La pianta cresce infatti verso l’alto senza perdere la propria elasticità, diventando simbolo di forza, adattamento e collegamento tra terra e cielo.

Le mostre dedicate al rapporto tra il Lago di Como e il Giappone

Al termine del laboratorio, il pubblico ha potuto visitare “Giappone sul Lago”, esposizione dedicata ai rapporti culturali tra il territorio lariano e il Paese del Sol Levante. La mostra, aperta fino al 15 settembre, comprende i kimono della Collezione Nancy Martin Stetson, il mobile Shibayama e altre testimonianze artistiche e storiche legate all’incontro tra le due culture.

Nello stesso periodo Villa Monastero ospita anche “I costumi di Madama Butterfly”, iniziativa promossa dalla Provincia di Lecco all’interno del progetto Opera diffusa. Il percorso presenta una selezione di abiti di scena realizzati dagli studenti dell’Istituto Superiore di Moda e Design di Lecco, ispirati alla celebre opera di Giacomo Puccini.

Le creazioni mettono in risalto il lavoro delle nuove generazioni e il rapporto tra progettazione, costume teatrale e artigianato. Le due esposizioni costruiscono così un itinerario comune tra patrimonio lirico italiano, estetica giapponese e storia delle relazioni culturali sviluppate sul Lago di Como.

Nuovo laboratorio in programma il 13 settembre

Il prossimo appuntamento dedicato alle arti e alle tradizioni del Giappone è fissato per domenica 13 settembre, ancora negli spazi di Villa Monastero. Il programma proporrà attività esperienziali e momenti di approfondimento rivolti a chi desidera avvicinarsi ai linguaggi espressivi e ai simboli della cultura nipponica.

La partecipazione costa 10 euro a persona, ai quali deve essere aggiunto il biglietto di ingresso alla villa. Per gli iscritti al laboratorio è prevista una tariffa ridotta. La prenotazione è obbligatoria e sarà accettata fino all’esaurimento dei posti disponibili.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to