Caricamento...

Lombardia365 Logo Lombardia365

Sondrio, dall’idroelettrico arrivano 120 milioni di euro

27/07/2026

Sondrio, dall’idroelettrico arrivano 120 milioni di euro

La provincia di Sondrio riceverà 120 milioni di euro provenienti dai canoni delle grandi derivazioni idroelettriche e dalla monetizzazione dell’energia gratuita dovuta dai concessionari. Lo sblocco delle somme segue le sentenze definitive delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che hanno confermato integralmente l’operato della Regione Lombardia e imposto alle società del gruppo Enel il pagamento di oltre 200 milioni di euro di arretrati.

Sentenze definitive sbloccano oltre 200 milioni

I pronunciamenti hanno chiuso il contenzioso relativo alle modalità con cui la Regione ha disciplinato i rapporti economici con i titolari delle grandi concessioni idroelettriche. La quota destinata al territorio valtellinese rappresenta la parte più consistente delle somme che saranno versate dopo la decisione della Cassazione.

Secondo l’assessore regionale alla Montagna e alle Risorse energetiche, Massimo Sertori, i 120 milioni saranno trasferiti alla provincia di Sondrio per sostenere direttamente lo sviluppo delle aree montane interessate dalla presenza degli impianti.

Le risorse comprendono le componenti fissa e variabile dei canoni delle grandi derivazioni, oltre agli importi collegati alla monetizzazione dell’energia che i concessionari devono cedere gratuitamente alla Regione. La decisione giudiziaria potrebbe produrre ulteriori effetti economici, poiché anche altri operatori del settore avrebbero avviato le procedure necessarie per saldare le somme dovute.

Il percorso avviato dalla Regione nel 2019

Il risultato deriva dal processo normativo iniziato nel 2019, quando Regione Lombardia partecipò alla definizione della disciplina nazionale sulla regionalizzazione delle grandi derivazioni idroelettriche.

La normativa consente alle Regioni di stabilire, attraverso proprie leggi, la cessione gratuita di una quota dell’energia prodotta dagli impianti. La Lombardia ha scelto di destinare tale beneficio ai Comuni nei cui territori sono presenti dighe, centrali e altre infrastrutture legate alla produzione idroelettrica.

Il meccanismo intende restituire ai territori montani una parte del valore economico generato dallo sfruttamento delle risorse idriche locali. Per la provincia di Sondrio, caratterizzata da una forte concentrazione di impianti, la misura produce ora un trasferimento finanziario di particolare rilievo.

Energia gratuita anche per scuole, Rsa e impianti sportivi

Sertori ha anticipato ai Comuni e alle Province interessate una proposta di deliberazione attesa all’esame della Giunta regionale nella seduta di lunedì 27 luglio 2026. Il provvedimento dovrà definire con maggiore precisione i soggetti e le strutture ai quali potrà essere assegnata l’energia gratuita.

Rispetto alle precedenti disposizioni, la Regione prevede di ampliare l’elenco dei possibili beneficiari. Tra le destinazioni indicate figurano le Residenze sanitarie assistenziali e gli impianti sportivi comunali, ai quali si aggiungono i Centri diurni integrati, i Centri diurni per persone con disabilità e le Residenze sanitarie assistenziali dedicate alle persone disabili.

La proposta comprende inoltre edifici e impianti pubblici, strutture scolastiche e servizi comunali. L’utilizzo dell’energia ceduta dai concessionari potrà ridurre i costi sostenuti dagli enti locali per il funzionamento di strutture sociali, sanitarie, educative e sportive.

Fondi destinati allo sviluppo delle comunità montane

Il trasferimento dei 120 milioni apre ora la fase relativa alla distribuzione concreta delle risorse sul territorio provinciale. I fondi potranno sostenere interventi pubblici, servizi locali e programmi rivolti alle comunità che ospitano le infrastrutture idroelettriche.

La ripartizione dovrà essere definita attraverso gli atti regionali e i successivi provvedimenti amministrativi. Il quadro finanziario comprende sia gli arretrati sbloccati dalle sentenze sia i flussi economici derivanti dai canoni e dalla cessione dell’energia gratuita prevista dalla normativa.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.