Sondrio, avviso orale a un 23enne già arrestato per stalking
14/08/2026
Il Questore di Sondrio ha disposto un avviso orale nei confronti di un 23enne residente in provincia, già destinatario di diversi interventi delle Forze dell’ordine e recentemente arrestato nell’ambito di un procedimento giudiziario. La misura di prevenzione è stata adottata dopo l’istruttoria condotta dalla Divisione di Polizia Anticrimine, che ha esaminato una serie di episodi contestati al giovane nel corso del tempo, tra cui atti persecutori, minacce, molestie e una tentata rapina.
Diverse denunce e arresti per episodi di stalking
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il 23enne era già conosciuto dalle Forze dell’ordine per numerose precedenti denunce. Tra le condotte contestate figurano episodi di tentata violenza sessuale, minacce, molestie e atti persecutori.
Più recentemente il giovane è stato arrestato dai militari della Stazione Carabinieri di Morbegno in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sondrio.
Nel corso del tempo l’Autorità giudiziaria aveva già disposto e successivamente modificato diverse misure cautelari. Stando agli accertamenti riportati dalla Questura, tuttavia, le condotte contestate sarebbero proseguite. In un’altra circostanza il 23enne è stato arrestato dagli operatori della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sondrio dopo essere stato sorpreso in flagranza per un episodio qualificato come stalking.
Ulteriori fatti attribuiti al giovane nei mesi successivi comprendono ancora atti persecutori e minacce. Tra gli episodi presi in esame dalla Divisione Anticrimine compare inoltre una tentata rapina.
La Divisione Anticrimine valuta la pericolosità sociale
Gli elementi raccolti sono stati sottoposti a una valutazione complessiva da parte della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Sondrio. Sulla base delle risultanze disponibili, gli uffici hanno ritenuto sussistenti concreti indizi di pericolosità sociale, collegati alla reiterazione delle condotte e alla loro capacità di incidere sull’integrità fisica o morale delle persone, oltre che sulla sicurezza e sulla tranquillità pubblica.
È stata quindi avviata la procedura che ha portato all’applicazione dell’avviso orale, uno degli strumenti amministrativi di prevenzione a disposizione del Questore nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose.
Avviso orale del Questore e possibili conseguenze
Con il provvedimento il 23enne è stato formalmente invitato a modificare la propria condotta e rispettare la legge. La misura permette inoltre all’autorità di accompagnare il richiamo con specifiche prescrizioni nei casi previsti dalla normativa.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, la violazione delle prescrizioni applicabili può comportare conseguenze penali, con una pena indicata tra uno e tre anni di reclusione e una multa compresa tra 1.549 e 5.164 euro.
L’eventuale inosservanza può inoltre costituire uno degli elementi valutabili per l’adozione di misure di prevenzione più restrittive. Tra queste rientra la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, che può prevedere limitazioni riguardanti orari di uscita, luoghi frequentabili e rapporti con determinate persone. Anche la violazione degli obblighi imposti nell’ambito di tale misura può assumere rilevanza penale.
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