Sesto, 300 milioni in più per la Città della Salute
22/09/2026
Altri 300 milioni di euro per la Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni, portando a 722,6 milioni lo stanziamento complessivo destinato al grande polo ospedaliero in costruzione sulle aree ex Falck. Le nuove risorse sono previste dal secondo atto integrativo dell’Accordo di Programma, firmato nel cantiere della futura struttura che accoglierà l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Neurologico Carlo Besta. Il cronoprogramma aggiornato fissa la fine dei lavori al 21 settembre 2029, seguita dai collaudi entro il 20 marzo 2030.
Settecento posti letto e 19 sale operatorie
La Città della Salute occuperà una superficie di circa 130mila metri quadrati e riunirà attività assistenziali, ricerca clinica, formazione e laboratori dedicati alle neuroscienze e all’oncologia. Il progetto prevede circa 700 posti letto, 119 ambulatori, 42 laboratori, 19 sale operatorie e 10 sale destinate all’interventistica.
Una volta a regime, le previsioni operative indicano circa 24mila ricoveri all’anno e oltre un milione e mezzo di esami e prestazioni ambulatoriali. Nel nuovo complesso confluiranno due istituzioni sanitarie e scientifiche con attività specialistiche differenti, chiamate a condividere spazi, infrastrutture e alcuni percorsi organizzativi.
Il secondo atto integrativo è stato sottoscritto dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano e dai presidenti del Besta, Marta Marsilio, e dell’Istituto Nazionale dei Tumori, Gustavo Galmozzi. Hanno aderito anche Aria – Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti e, in modalità digitale, un delegato del Ministero della Salute.
Nuova stazione e viabilità entro il 2027
L’aggiornamento dell’Accordo di Programma ridefinisce anche le principali scadenze delle opere collegate. La nuova stazione, i parcheggi e gli interventi sulla viabilità dovranno essere realizzati entro il 12 ottobre 2027. Ulteriori opere destinate a migliorare l’accessibilità dell’area sono programmate entro il 30 novembre dello stesso anno.
Per il complesso sanitario, invece, il calendario prevede il completamento dei lavori il 21 settembre 2029 e la conclusione dei collaudi nel marzo successivo. Il progetto architettonico porta la firma di Mario Cucinella e dello Studio Mario Cucinella Architects ed è sviluppato attraverso cinque blocchi principali, alternati a corti verdi, reparti di degenza e spazi ambulatoriali.
La configurazione è stata studiata per organizzare i percorsi diagnostici e terapeutici all’interno di una struttura sanitaria ad alta complessità, superando il modello dell’ospedale organizzato in un unico edificio compatto.
Besta e Istituto Tumori verso il trasferimento
Per l’Istituto Neurologico Carlo Besta e l’Istituto Nazionale dei Tumori, il trasferimento richiederà anche una profonda riorganizzazione delle attività. La presidente del Besta, Marta Marsilio, ha richiamato la necessità di definire nuove modalità di lavoro e di collaborazione nella ricerca, mentre Gustavo Galmozzi ha indicato il percorso condiviso tra i due Irccs come uno degli aspetti centrali della futura organizzazione.
Il presidente della Regione Attilio Fontana ha evidenziato la volontà di concentrare nella nuova struttura cura, innovazione, ricerca e formazione. Nel progetto è previsto anche un presidio con funzioni sanitarie generali, destinato a integrarsi con la rete ospedaliera esistente e con Asst Milano Nord.
Il vicepresidente regionale Marco Alparone ha posto l’accento sull’entità dell’investimento, collegandolo alla strategia regionale per ricerca sanitaria e innovazione. Il sindaco Roberto Di Stefano ha invece indicato il nuovo polo come uno degli elementi principali della trasformazione delle ex aree industriali di Sesto San Giovanni.
Le ex Falck diventano un polo sanitario e scientifico
La realizzazione della Città della Salute rappresenta una delle componenti della riqualificazione dell’area ex Falck. Accanto agli edifici sanitari sono previste infrastrutture di accesso e servizi collegati al funzionamento del complesso, con una trasformazione che interessa un territorio storicamente legato alla grande industria.
La costruzione è seguita dalla società Cisar Costruzioni, partecipata da Finso al 51%, Condotte 1880 al 39% ed Edison Next al 10%. Dopo la conclusione dei lavori, prevista nel settembre 2029, la gestione avrà una durata di 23 anni e sarà affidata alla società operativa con Edison Next capofila al 51% per le attività legate agli impianti energetici, alla fornitura e all’efficienza energetica.
Aria spa segue gli aspetti tecnici e amministrativi connessi alla realizzazione dell’infrastruttura. Il nuovo stanziamento da 300 milioni porta quindi il quadro economico complessivo a 722,6 milioni di euro, mentre il cantiere entra nella fase che dovrà condurre alla consegna del polo sanitario entro le scadenze stabilite dal cronoprogramma aggiornato.
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