Nuovo ospedale Franciacorta, intesa da 160 milioni a Chiari
14/07/2026
Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Chiari, Ats Brescia e Asst Franciacorta hanno sottoscritto a Palazzo Lombardia il protocollo d’intesa che avvia il percorso istituzionale e tecnico per la realizzazione del nuovo ospedale della Franciacorta. L’intervento, dal valore stimato di 160 milioni di euro, punta a rafforzare e modernizzare l’assistenza sanitaria e sociosanitaria nel territorio bresciano.
L’accordo è stato firmato dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dall’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dal presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, dal sindaco di Chiari, Gabriele Zotti, dal direttore amministrativo di Ats Brescia, Sara Cagliani, e dal direttore generale di Asst Franciacorta, Alessandra Bruschi. Alla cerimonia hanno partecipato anche gli assessori regionali Giorgio Maione e Simona Tironi, insieme a diversi consiglieri regionali eletti nel territorio.
Due aree al vaglio per la costruzione del nuovo presidio
Il progetto è inserito nella programmazione regionale degli investimenti sanitari per il periodo 2025-2031, nell’ambito degli interventi di riqualificazione realizzati attraverso la sostituzione edilizia. La localizzazione definitiva non è stata ancora stabilita e sarà individuata dopo una valutazione comparativa delle alternative disponibili.
Una prima ipotesi prevede la costruzione nella zona dell’attuale ospedale di Chiari. La seconda riguarda un terreno già nella disponibilità di Asst Franciacorta, situato in via Beata Vergine di Caravaggio, comprese le pertinenze e le aree confinanti. La scelta dovrà considerare aspetti sanitari, urbanistici, logistici, infrastrutturali e ambientali.
Il protocollo istituisce un gruppo di lavoro coordinato da Asst Franciacorta, individuata come soggetto attuatore. Al tavolo parteciperà un rappresentante per ciascun ente firmatario, con il compito di esaminare le diverse soluzioni progettuali e definire il quadro tecnico necessario per procedere con le successive fasi amministrative.
Un investimento regionale fino a 160 milioni di euro
Regione Lombardia ha previsto uno stanziamento massimo di 160 milioni di euro. Al termine degli approfondimenti preliminari saranno avviate le procedure per la definizione degli atti programmatori e per il reperimento definitivo delle risorse necessarie alla costruzione.
Il presidente Fontana ha collegato il risultato al lavoro svolto con i 44 sindaci del bacino territoriale, il Comune di Chiari e Asst Franciacorta. I requisiti del futuro presidio sono stati elaborati anche con il contributo del Politecnico di Milano, chiamato a supportare la definizione delle esigenze funzionali e organizzative.
La nuova struttura dovrà rispondere all’evoluzione dei bisogni sanitari della popolazione, facendo ricorso a tecnologie avanzate, sistemi digitali e modelli assistenziali maggiormente personalizzati. La progettazione dovrà inoltre garantire flessibilità degli spazi, sicurezza, efficienza energetica e possibilità di adattamento ai cambiamenti della medicina e dell’organizzazione ospedaliera.
Digitalizzazione, efficienza energetica e rete territoriale
L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha indicato come obiettivo la creazione di un polo sanitario di eccellenza, capace di dialogare in modo stabile con i servizi territoriali. Il presidio dovrà assicurare cure di elevata qualità, tempi di risposta adeguati e ambienti moderni per pazienti, personale sanitario e familiari.
Il progetto sarà sviluppato tenendo conto delle necessità emerse durante la pandemia, ma anche dei futuri cambiamenti demografici e clinici. Tra gli elementi centrali figurano la digitalizzazione delle attività, la riduzione dei consumi energetici e una configurazione strutturale adattabile a differenti esigenze assistenziali.
L’assessore Giorgio Maione ha definito la firma l’avvio di un nuovo impegno istituzionale verso i cittadini della Franciacorta, mentre l’assessora Simona Tironi ha richiamato il rapporto tra formazione, innovazione e qualità dei servizi. Secondo Tironi, il nuovo ospedale potrà contribuire a migliorare l’offerta sanitaria dell’intera area servita da Asst Franciacorta.
Viabilità e trasporto pubblico nel progetto complessivo
L’intervento non riguarderà esclusivamente gli edifici ospedalieri. Il protocollo prevede infatti una valutazione delle opere necessarie per inserire il complesso nel tessuto urbano e renderlo facilmente raggiungibile dai comuni del bacino di riferimento.
Gli approfondimenti comprenderanno l’adeguamento della viabilità, il potenziamento del trasporto pubblico e lo sviluppo di soluzioni per la mobilità sostenibile. La scelta dell’area dovrà quindi considerare anche gli accessi per ambulanze, dipendenti, pazienti e visitatori, oltre ai collegamenti con la rete stradale e con i servizi collettivi.
Alessandra Bruschi, direttore generale di Asst Franciacorta, ha definito la sottoscrizione un passaggio decisivo per il futuro dell’azienda sanitaria e della comunità locale. Asst guiderà il percorso in collaborazione con gli enti coinvolti, valorizzando le competenze cliniche e professionali già presenti nel presidio di Chiari e nelle strutture del territorio.
Il tavolo tecnico dovrà ora definire la soluzione più adatta, predisporre gli studi necessari e fornire alla Regione gli elementi per completare la programmazione finanziaria. Il nuovo ospedale è destinato a servire un’area vasta della provincia di Brescia, integrando assistenza ospedaliera, servizi territoriali, innovazione tecnologica e formazione sanitaria.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.