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Lombardia, profilassi VRS gratuita per tutti i neonati

03/09/2026

Lombardia, profilassi VRS gratuita per tutti i neonati

È partita il 1° settembre in Lombardia la nuova campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), responsabile di numerose infezioni respiratorie nei bambini più piccoli e tra le principali cause di bronchiolite. Per il terzo anno consecutivo, Regione Lombardia offre gratuitamente la protezione attraverso un anticorpo monoclonale a tutti i neonati interessati dalla campagna. Per la stagione 2026-2027 potranno accedere alla profilassi anche i bambini nati a partire dal 1° aprile 2026.

Campagna anticipata di un mese negli ospedali lombardi

La principale novità riguarda il calendario. Rispetto alle precedenti campagne, che prendevano il via il 1° ottobre, quest’anno la somministrazione è stata anticipata di un mese con l’obiettivo di garantire la protezione prima dell’aumento della circolazione stagionale del virus.

I bambini nati dal 1° settembre potranno ricevere l’anticorpo direttamente nell’ospedale o nella clinica in cui sono nati, dopo il consenso dei genitori. Per quelli nati nei mesi precedenti, a partire dal 1° aprile, è previsto invece il coinvolgimento dei pediatri di famiglia, che potranno contattare le famiglie e indicare le modalità di somministrazione presso il proprio ambulatorio o nelle strutture sanitarie pubbliche.

La misura resta volontaria e gratuita. Regione Lombardia precisa inoltre che si tratta di una immunizzazione mediante anticorpo monoclonale e non di una vaccinazione. L’obiettivo è fornire ai neonati una protezione contro le forme più serie dell’infezione da VRS durante il periodo di maggiore diffusione.

Adesione superiore al 90% nella scorsa stagione

Secondo i dati comunicati dalla Regione, nelle campagne precedenti l’adesione delle famiglie è stata molto elevata. Durante l’ultima stagione oltre il 90% dei neonati lombardi ha ricevuto l’anticorpo monoclonale.

Parallelamente è stata registrata una forte riduzione degli accessi ai Pronto Soccorso e dei ricoveri collegati al Virus Respiratorio Sinciziale, compresi quelli nelle unità di terapia intensiva. Prima dell’introduzione della campagna regionale, secondo quanto riferito dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, in Lombardia venivano registrati oltre 3.500 ricoveri legati alla patologia, con una spesa sanitaria vicina ai 15 milioni di euro.

La bronchiolite rappresenta una delle manifestazioni associate al VRS che può determinare conseguenze rilevanti soprattutto nei bambini durante i primi mesi di vita. L’anticipo della campagna punta quindi a raggiungere la popolazione interessata prima dell’arrivo della stagione fredda.

Bertolaso: «Ricoveri drasticamente ridotti»

Bertolaso ha ricordato che la Lombardia aveva avviato due anni fa la somministrazione gratuita degli anticorpi monoclonali a tutti i neonati, esperienza alla quale è seguita anche la disponibilità di fondi nazionali destinati alla prevenzione del Virus Respiratorio Sinciziale.

L’assessore ha evidenziato i risultati ottenuti nelle prime due stagioni, sottolineando la diminuzione dei ricoveri dopo l’elevata adesione alla profilassi. La decisione di anticipare al 1° settembre 2026 l’avvio della nuova campagna è stata quindi adottata per aumentare il periodo di protezione prima della fase stagionale in cui il virus tende a circolare maggiormente.

Le famiglie dei bambini nati dal 1° aprile potranno ricevere indicazioni dai pediatri sulle modalità di accesso alla somministrazione, mentre per i nuovi nati la profilassi potrà essere proposta già durante la permanenza nella struttura ospedaliera. Il consenso dei genitori resta necessario prima della somministrazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to