Lecco, ciclovia Colico-Abbadia: investiti 14,6 milioni
18/09/2026
Un investimento complessivo da 14,65 milioni di euro per sviluppare il percorso cicloturistico tra Colico e Abbadia Lariana lungo la sponda orientale del lago di Como. La Provincia di Lecco ha fatto il punto sul Progetto Brezza insieme ai sindaci dei sette Comuni interessati: Abbadia Lariana, Bellano, Dervio, Colico, Mandello del Lario, Lierna e Perledo. L’incontro si è svolto durante la Settimana europea della mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, ed è servito a verificare lo stato dei singoli interventi e il rispetto delle scadenze legate ai finanziamenti regionali.
Oltre 11 milioni dalla Regione Lombardia
Il percorso rientra nella Pcir 3 Adda, tratto Colico-Abbadia Lariana, e viene sviluppato attraverso sette stralci funzionali coordinati dalla Provincia di Lecco. Regione Lombardia ha destinato all’opera 11.284.000 euro, ai quali si aggiungono 3.123.500 euro messi a disposizione dai Comuni coinvolti e 250.000 euro stanziati dalla Provincia.
La riunione ha permesso agli enti di confrontarsi sull’avanzamento dei progetti, sulle procedure di affidamento e sulla prevista consegna dei cantieri, anche per assicurare il rispetto delle condizioni stabilite dalla convenzione sottoscritta tra le amministrazioni e delle scadenze necessarie all’erogazione delle diverse quote di finanziamento.
Secondo la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann, l’obiettivo è completare il sistema nei prossimi due anni e rafforzare la mobilità cicloturistica lungo la sponda orientale del Lario. Il progetto dovrà integrarsi anche con gli altri sistemi di trasporto presenti sul territorio.
Mandello, Bellano e Perledo: cantieri al via tra settembre e ottobre
Le tempistiche cambiano a seconda dei Comuni. A Mandello del Lario l’avvio dei lavori è previsto per ottobre, partendo dal confine con Abbadia Lariana in direzione del centro sportivo e del centro storico. Il tracciato interesserà anche un’area attualmente priva di passaggio pedonale e proseguirà verso Olcio.
A Bellano i lavori risultano già aggiudicati e dovrebbero partire alla fine di settembre. L’intervento dovrà collegare il confine con Perledo, nella zona delle Tre Madonne, al marciapiede esistente lungo via per Lecco.
Anche a Perledo l’affidamento è stato completato. Il cantiere è previsto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, con partenza da Riva di Gittana e sviluppo in direzione di Bellano.
Dervio verso il collegamento sicuro con Corenno Plinio
A Dervio l’apertura del cantiere è prevista a breve e la durata stimata dei lavori è di almeno sei mesi. Il nuovo tratto permetterà di creare un collegamento ciclabile più sicuro con Corenno Plinio, ampliando allo stesso tempo la continuità dell’itinerario turistico lungo il lago.
Più avanzata la situazione a Colico, dove il progetto Brezza è ormai vicino al completamento. L’intervento punta a collegare le zone periferiche prossime al lago con il centro del paese, migliorando gli spostamenti di ciclisti e pedoni e rendendo più accessibili diverse parti del territorio comunale.
Abbadia prepara il sovrappasso, Lierna verso la gara
Ad Abbadia Lariana uno degli interventi tecnicamente più impegnativi riguarda la realizzazione del sovrappasso sulla Sp 72. Il progetto esecutivo è in fase di consegna alla Stazione unica appaltante della Provincia di Lecco, passaggio necessario per procedere con la gara e successivamente con l’apertura del cantiere.
L’opera dovrà coordinarsi con la ciclopedonale che Anas sta realizzando tra Lecco e Abbadia Lariana, così da limitare le interferenze tra i diversi lavori e costruire un collegamento continuo.
A Lierna, invece, è in fase di conclusione l’accordo bonario per l’acquisizione dei terreni necessari. L’amministrazione prevede di poter arrivare alla gara entro la fine dell’anno. Il tratto, sviluppato in prossimità della linea ferroviaria, viene considerato tra quelli di più rapida realizzazione.
Il progetto punta sull’integrazione con treni, bus e navigazione
Il consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Trasporti, Mobilità e Viabilità, Mattia Micheli, ha indicato tra gli obiettivi dell’intervento anche il miglioramento della sicurezza lungo la Sp 72 e la costruzione di un’offerta turistica integrata.
I diversi tratti della ciclovia dovranno infatti dialogare con treni, autobus e servizi di navigazione, creando possibilità di spostamento intermodale per residenti e visitatori. Con la progressiva apertura dei sette stralci, la Provincia punta così a costruire un itinerario cicloturistico continuo capace di collegare i principali centri della sponda orientale del lago di Como.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.