Lecco, 14,6 milioni per la ciclovia Colico-Abbadia
24/06/2026
La Provincia di Lecco ha riunito a Villa Monastero di Varenna i Comuni coinvolti nel percorso cicloturistico regionale Pcir 3 Adda, nel tratto tra Colico e Abbadia Lariana, per fare il punto sullo sviluppo del progetto esecutivo e sull’avvio dei lavori previsti nell’ambito del Progetto Brezza.
Sette Comuni coinvolti nel percorso sulla sponda orientale
L’incontro si è svolto nel pomeriggio di lunedì 22 giugno nella sala Polvani e ha coinvolto gli amministratori e i tecnici di Abbadia Lariana, Bellano, Dervio, Colico, Mandello del Lario, Lierna e Perledo. Per la Provincia di Lecco erano presenti la presidente Alessandra Hofmann, il vicepresidente e consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Trasporti, Mobilità e Viabilità Mattia Micheli, il dirigente Fabio Valsecchi e l’ingegner Emanuela Rigamonti. Per Regione Lombardia ha partecipato l’architetto Elena Mantovani.
Il confronto è servito a condividere lo stato di avanzamento degli stralci funzionali e a verificare il rispetto delle tempistiche fissate dalla convenzione sottoscritta tra gli enti. I rappresentanti dei Comuni hanno illustrato l’evoluzione dei rispettivi progetti, confermando l’impegno a consegnare i lavori entro la fine di settembre, passaggio necessario anche per l’erogazione delle quote di finanziamento regionali.
Finanziamento regionale da oltre 11 milioni
Per la realizzazione del percorso cicloturistico, Regione Lombardia ha assegnato 11.284.000 euro alla Provincia di Lecco, che coordina in modo unitario i sette stralci funzionali. A queste risorse si aggiungono 3.123.500 euro messi a disposizione dai Comuni e 250.000 euro della Provincia, per un investimento complessivo pari a 14.657.500 euro.
Il progetto punta a rafforzare la mobilità cicloturistica lungo la sponda orientale del lago di Como, inserendosi in una rete di collegamenti destinata a valorizzare il territorio lecchese e a rendere più sicuri alcuni tratti della viabilità esistente, in particolare lungo la Sp 72.
Mobilità turistica e sicurezza della Sp 72
La presidente Hofmann e il vicepresidente Micheli hanno definito l’intervento una scelta strategica per rilanciare l’attrattività della sponda orientale del lago, sottolineando il ruolo dei fondi regionali e il contributo dei Comuni, che hanno aggiunto risorse proprie al quadro economico complessivo.
Secondo la Provincia, il percorso rappresenta uno degli interventi più significativi per la mobilità dolce nel territorio, perché unisce la costruzione di un itinerario cicloturistico di richiamo alla necessità di migliorare la sicurezza stradale. L’obiettivo indicato dagli enti è completare il progetto nei prossimi due anni, collegando i sette tratti anche attraverso soluzioni di intermodalità.
Il nuovo asse cicloturistico si affiancherà all’itinerario che Anas sta realizzando tra Lecco e Abbadia Lariana. Una volta completata la connessione, il sistema potrà diventare un punto di riferimento sia per i turisti sia per i cittadini della provincia, rafforzando l’accessibilità dei Comuni rivieraschi e la fruizione del lago con modalità di spostamento più sostenibili.
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