Dop e Igp, a Mantova il manifesto europeo per i prodotti di qualità
13/10/2026
Mantova ospiterà il 15 ottobre 2026 la firma della Dichiarazione di Mantova, il documento con cui le Regioni europee intendono rafforzare la tutela e la valorizzazione economica dei prodotti Dop e Igp. L'iniziativa, promossa nell'ambito dell'Assemblea generale di Arepo, l'Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine, punta a orientare le future politiche dell'Unione europea sulle Indicazioni Geografiche. Ad annunciarla è stato lunedì 12 ottobre l'assessore lombardo all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, presidente di Arepo, durante una conferenza stampa a Palazzo Lombardia.
La Dichiarazione di Mantova e le sei priorità per Dop e Igp
Il documento sarà presentato e sottoscritto a Palazzo Ducale, durante la seconda Assemblea generale annuale di Arepo. La Dichiarazione individua le priorità che le Regioni intendono sottoporre alla Commissione europea in vista del Piano d'Azione sulle Indicazioni Geografiche previsto per il 2027.
L'obiettivo è trasformare le certificazioni di origine in strumenti capaci di generare crescita economica, occupazione e competitività, rafforzando contemporaneamente il legame tra produzioni agricole e territori.
La proposta si articola attorno a sei indirizzi: accompagnare le Indicazioni Geografiche durante l'intero ciclo di vita, valorizzare economicamente la protezione giuridica, aumentare la presenza dei prodotti certificati nei consumi quotidiani, sostenere innovazione e ricambio generazionale, riconoscere un ruolo diretto alle Regioni nella governance e definire politiche basate su dati verificabili e risultati misurabili.
Particolare attenzione sarà riservata al contrasto delle imitazioni e delle frodi alimentari, al rafforzamento della posizione dei produttori nelle filiere e alla capacità delle imprese di affrontare gli effetti del cambiamento climatico.
Beduschi: qualità certificata come motore dell'economia locale
Secondo Alessandro Beduschi, le Indicazioni Geografiche costituiscono una risorsa economica strettamente collegata ai territori di produzione, capace di sostenere imprese agricole, occupazione e comunità rurali.
La Dichiarazione di Mantova nasce dalla volontà di costruire una strategia europea che permetta ai produttori di ottenere maggiori benefici economici dalle certificazioni, migliorando la competitività e le opportunità di esportazione.
Tra gli aspetti centrali figura anche la capacità delle produzioni Dop e Igp di mantenere sul territorio il valore generato dalle attività agricole e alimentari, grazie a disciplinari che collegano determinate caratteristiche dei prodotti alla loro origine geografica.
Lombardia, Dop economy da 2,9 miliardi di euro nel 2024
I dati economici confermano il peso delle produzioni certificate nel sistema agroalimentare lombardo. Secondo il Rapporto Ismea-Qualivita, nel 2024 la Dop economy regionale ha raggiunto 2,9 miliardi di euro, registrando una crescita del 13,1% rispetto all'anno precedente.
Il comparto rappresenta circa il 16% del valore agroalimentare regionale e il 14% della Dop economy nazionale. In Lombardia operano 8.188 soggetti economici legati al settore, con 75 prodotti riconosciuti tra Dop, Igp e Stg.
Mantova occupa una posizione di rilievo, con un valore economico di circa 700 milioni di euro e un incremento del 20,9% nel 2024. La provincia ha registrato una crescita assoluta di 121 milioni di euro, risultando tra i territori italiani con i maggiori aumenti.
Brescia supera invece il miliardo di euro. Insieme, le due province concentrano circa il 59% del valore delle produzioni Dop e Igp lombarde, confermando la rilevanza delle filiere agroalimentari certificate nell'economia locale.
A livello nazionale, il settore ha raggiunto 20,7 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del 3,5%. Le esportazioni hanno superato 12,3 miliardi di euro, segnando un aumento dell'8,2%. Il sistema comprende 328 Consorzi di tutela e 184mila operatori.
Turismo Dop, nuove iniziative tra enogastronomia e cultura
La Dichiarazione dedica uno spazio specifico alle opportunità legate al turismo enogastronomico, proponendo un collegamento più stretto tra prodotti certificati, itinerari turistici, siti Unesco e patrimonio culturale.
Tra le iniziative indicate figurano una Giornata europea delle Indicazioni Geografiche e un'Expo itinerante dedicata alle eccellenze produttive dei territori.
Nel 2025, in Italia, sono state censite 667 attività e 292 eventi legati al cosiddetto turismo Dop, con un incremento del 26% degli appuntamenti rispetto all'anno precedente.
In Lombardia risultano 61 attività, otto in più rispetto al 2024, collegate a 62 prodotti certificati e promosse attraverso 32 Consorzi di tutela riconosciuti.
Assemblea Arepo a Palazzo Ducale il 15 ottobre
La sessione dedicata al futuro delle Indicazioni Geografiche europee si svolgerà il 15 ottobre nella Sala degli Arcieri di Palazzo Ducale.
Al confronto prenderanno parte Alessandro Beduschi, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, Diego Canga Fano della Direzione generale Agricoltura della Commissione europea, Paolo De Castro, presidente di Nomisma, Riccardo Deserti, presidente di Origin e direttore del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, e l'europarlamentare Carlo Fidanza.
La discussione sarà coordinata da Laurent Gomez, segretario generale di Arepo, e si concluderà con la sottoscrizione della Dichiarazione di Mantova e la consegna del documento ai rappresentanti istituzionali presenti.
Due convegni su filiera lattiero-casearia e salute
Il programma mantovano comprenderà ulteriori appuntamenti dedicati al settore agroalimentare. Il 15 ottobre alle ore 15, al Teatro Bibiena, si terrà il convegno dedicato al futuro della cooperazione lattiero-casearia lombarda, con la partecipazione prevista di Beduschi e Lollobrigida.
Il giorno successivo, 16 ottobre alle ore 14, alla Casa del Mantegna, è in calendario l'incontro scientifico dedicato ai formaggi Dop e alla salute, promosso dall'Associazione Regionale Allevatori della Lombardia e da Arepo.
Ricercatori ed esperti approfondiranno le caratteristiche nutrizionali delle produzioni casearie certificate, la sicurezza alimentare e il rapporto tra qualità dei prodotti e benessere dei consumatori.
Le due giornate riuniranno così rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, imprese, Consorzi di tutela e mondo della ricerca, mentre la Dichiarazione di Mantova sarà presentata come proposta delle Regioni per la definizione delle politiche europee sulle Indicazioni Geografiche del 2027.
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