Codogno, gemello digitale da 167mila euro alla Mirandolina
15/07/2026
Un investimento da circa 167.500 euro permetterà al Comune di Codogno di realizzare un gemello digitale dell’area produttiva della Mirandolina, destinato a controllare in tempo reale qualità dell’aria, temperature, rumore, traffico e consumi energetici. Il progetto è stato ammesso al finanziamento regionale previsto dall’iniziativa “Lodigiano Terra di Opportunità e Nuovi Investimenti”, promossa dall’assessorato allo Sviluppo economico di Regione Lombardia nell’ambito dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale della Provincia di Lodi.
Una piattaforma digitale per l’area della Mirandolina
Il progetto, denominato “Codogno Digital Twin”, sarà sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano e riguarderà uno dei principali poli economici e produttivi del territorio comunale. La piattaforma raccoglierà e integrerà informazioni provenienti da sensori ambientali, sistemi di monitoraggio e strumenti dedicati alla mobilità.
Il modello digitale riprodurrà le condizioni dell’area della Mirandolina, consentendo all’amministrazione comunale di osservare l’evoluzione dei principali indicatori territoriali. I dati potranno essere utilizzati per programmare interventi urbanistici, valutare soluzioni per la gestione del traffico e individuare azioni rivolte al miglioramento dell’efficienza energetica.
Il sistema offrirà inoltre una base informativa aggiornata per affrontare eventuali criticità ambientali. Attraverso l’analisi incrociata dei dati sarà possibile individuare le zone maggiormente esposte alle alte temperature, verificare la concentrazione degli inquinanti e misurare il livello di pressione acustica generato dalle attività produttive e dalla circolazione stradale.
Sensori per isole di calore, aria e rumore
Una parte centrale dell’intervento sarà dedicata al monitoraggio delle isole di calore urbane, fenomeno che può determinare temperature più elevate nelle aree caratterizzate da edifici, strade asfaltate e ridotta presenza di vegetazione. Una rete di sensori autonomi permetterà di raccogliere informazioni microclimatiche con un livello di dettaglio riferito alle singole zone del comparto produttivo.
Gli stessi dispositivi misureranno la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico. Le informazioni confluiranno in una piattaforma unica, attraverso la quale tecnici e amministratori potranno consultare mappe, indicatori e aggiornamenti utili alla definizione delle politiche locali.
Una parte dei dati sarà resa accessibile attraverso strumenti di consultazione pubblica e servizi open data. Imprese, cittadini, professionisti e soggetti interessati potranno così conoscere le condizioni ambientali dell’area e utilizzare le informazioni disponibili per studi, analisi o progetti di innovazione.
Regione Lombardia finanzia metà dell’investimento
Regione Lombardia contribuirà alla realizzazione del gemello digitale con 83.750 euro, pari alla metà dell’investimento previsto. Il finanziamento rientra nell’Accordo per la Competitività collegato all’Aqst di Lodi, che dispone complessivamente di 2,75 milioni di euro per sostenere gli enti locali della provincia.
Le risorse dell’accordo sono destinate alla riqualificazione e alla valorizzazione delle aree produttive esistenti, con l’intento di rendere il territorio lodigiano più attrattivo per le imprese e favorire l’insediamento di nuove attività economiche. Gli interventi finanziati possono comprendere infrastrutture, servizi digitali e soluzioni rivolte alla sostenibilità dei poli industriali.
Il progetto di Codogno dovrebbe prendere avvio nel quarto trimestre del 2026. La conclusione delle attività è programmata per il terzo trimestre del 2027. Una volta operativo, il gemello digitale potrà diventare uno strumento permanente per la pianificazione comunale e un modello applicabile anche ad altre aree produttive della provincia di Lodi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to