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Ponte San Pietro e Brivio, il Pd: “Con la chiusura si rischia il caos. A che punto siamo?”

05/03/2026

Ponte San Pietro e Brivio, il Pd: “Con la chiusura si rischia il caos. A che punto siamo?”

Il nodo dei collegamenti tra Lecchese e Bergamasca entra in una fase delicata. I consiglieri regionali del Partito Democratico Gian Mario Fragomeli, Davide Casati e Jacopo Scandella hanno depositato un’interpellanza in Consiglio regionale per chiedere chiarimenti sullo stato delle infrastrutture stradali e ferroviarie interessate da cantieri e chiusure, con particolare riferimento al raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro e alla prossima chiusura del ponte di Brivio.

“Il tema del collegamento tra Lecco e Bergamo sta entrando in una fase di forte criticità – spiegano i consiglieri –. Vogliamo capire se il raddoppio ferroviario è in linea con il cronoprogramma e qual è la situazione del collegamento tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio. Ma soprattutto quali interventi sono previsti per mitigare gli effetti sulla circolazione stradale e sulla sicurezza”.

Raddoppio ferroviario e autobus sostitutivi

La tratta Bergamo–Ponte San Pietro è attualmente interessata da lavori di raddoppio, con sospensione della circolazione ferroviaria e attivazione di autobus sostitutivi. La riattivazione della linea era programmata per dicembre 2026, ma secondo i consiglieri dem il cronoprogramma starebbe accumulando ritardi.

I lavori hanno già comportato modifiche alla viabilità urbana e suburbana, con chiusure di sottopassi, deviazioni e limitazioni al traffico, generando disagi per residenti e pendolari. A questo si aggiungono interventi in corso per il collegamento ferroviario tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio, anch’essi segnalati come in ritardo.

La chiusura del ponte di Brivio

Il quadro si complica ulteriormente con la prevista chiusura del ponte di Brivio per manutenzione straordinaria, programmata a partire da maggio 2026 per una durata di circa 15 mesi. La sospensione del traffico comporterà lo spostamento dei flussi veicolari su arterie alternative già congestionate, con particolare impatto sui mezzi pesanti e sul trasporto pubblico locale su gomma, che dovrà essere riorganizzato.

“Le ricadute sul traffico sono già evidenti – affermano Fragomeli, Casati e Scandella –. Con la chiusura del ponte di Brivio il rischio è quello di un vero e proprio caos sulla viabilità. È necessario garantire un coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti e predisporre soluzioni alternative efficaci e tempestive”.

Con l’interpellanza, che sarà calendarizzata in una prossima seduta del Consiglio regionale, i consiglieri chiedono alla Regione di fornire aggiornamenti puntuali e di attivare misure concrete per tutelare mobilità e sicurezza nei territori interessati.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.