Lecco, turismo record nel 2025: oltre 1,5 milioni di presenze
06/07/2026
La provincia di Lecco chiude il 2025 con numeri record sul fronte turistico: 558.637 arrivi e 1.544.487 presenze, con una crescita del 18,9% negli arrivi e del 19,9% nei pernottamenti rispetto al 2024. I dati si inseriscono nel quadro del nuovo Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026-2028, approvato dal Consiglio regionale della Lombardia, che definisce le linee strategiche per rafforzare il settore nel triennio in corso.
Lecco cresce sopra la media regionale
Il territorio lecchese si conferma tra le aree lombarde con una dinamica turistica particolarmente vivace. La permanenza media ha raggiunto 2,76 giorni, segnale di una capacità crescente di trattenere i visitatori e di trasformare l’arrivo in un’esperienza più articolata, legata al lago, alla montagna, ai borghi, agli itinerari culturali e alle attività all’aperto.
Il confronto con il 2024 mostra un’accelerazione netta. A crescere in modo marcato è anche il turismo italiano, con un aumento del 21,4% negli arrivi e del 24,1% nelle presenze. In termini percentuali, dunque, il mercato nazionale ha registrato nell’ultimo anno un incremento superiore rispetto a quello estero, contribuendo in modo significativo al risultato complessivo della provincia.
Il turismo internazionale resta però determinante per il sistema lecchese. Gli ospiti stranieri rappresentano il 73% degli arrivi e il 76% delle presenze, valori superiori rispettivamente di 10 e 8 punti percentuali rispetto alla media regionale lombarda. In valori assoluti, il flusso dall’estero ha portato oltre 62mila arrivi in più e quasi 184.800 presenze aggiuntive rispetto all’anno precedente.
La Lombardia punta sull’attrattività fuori stagione
Il nuovo Piano turismo regionale nasce in una fase favorevole per l’intero comparto lombardo. Il 2025 si è chiuso con 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze, pari a oltre 1,4 milioni di arrivi e 3,7 milioni di pernottamenti in più rispetto al 2024. A trainare il settore è soprattutto la domanda internazionale, che in Lombardia rappresenta oltre il 63% degli arrivi e il 68% delle presenze.
Il documento strategico 2026-2028 punta a consolidare questi risultati attraverso una maggiore integrazione tra territori, operatori e istituzioni. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività della Lombardia anche fuori dai periodi di maggiore affluenza, distribuendo meglio i flussi durante l’anno e valorizzando destinazioni diverse dai poli più conosciuti.
Lago, montagna e turismo internazionale
Per Lecco, il Piano regionale può rappresentare una cornice utile a valorizzare un’offerta turistica già molto riconoscibile. Il territorio unisce paesaggio lacustre, percorsi montani, sport outdoor, patrimonio culturale e collegamenti con Milano e con le principali direttrici lombarde. Una combinazione che intercetta sia il turismo di prossimità sia una domanda internazionale orientata a esperienze naturalistiche e soggiorni brevi ma qualificati.
La sfida, ora, riguarda la capacità di trasformare i numeri record in sviluppo stabile per il territorio. La crescita delle presenze richiede servizi adeguati, promozione coordinata, gestione sostenibile dei flussi e una maggiore valorizzazione delle aree interne. Il dato del 2025 conferma però che la provincia di Lecco ha assunto un peso rilevante nel turismo lombardo, con margini di ulteriore rafforzamento nel triennio delineato dal Piano regionale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to