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Lecco, Fiumi sicuri 2026: fondi a 35 Comuni per 95mila euro

01/09/2026

Lecco, Fiumi sicuri 2026: fondi a 35 Comuni per 95mila euro

Sono 35 i Comuni della provincia di Lecco che riceveranno complessivamente circa 95mila euro nell’ambito del bando “Fiumi sicuri 2026”, destinato alle attività di prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico e all’addestramento del volontariato di Protezione civile. La Provincia ha già finanziato le prime 21 amministrazioni presenti in graduatoria, utilizzando una dotazione iniziale di circa 60mila euro, mentre un secondo stanziamento di circa 35mila euro è previsto nel mese di settembre per coprire tutte le richieste ammesse.

Primi 60mila euro per avviare gli interventi

Il primo finanziamento permette ai Comuni collocati nelle prime 21 posizioni della graduatoria di avviare subito le attività previste dai rispettivi progetti. Le risorse sono interamente messe a disposizione dalla Provincia di Lecco.

Tra i contributi già finanziati figurano 3.490,25 euro per Valgreghentino, 3.780 euro per Ballabio, 3.150 euro per Colle Brianza e 2.611,80 euro per Brivio. A Valvarrone vanno 1.980 euro, mentre Olginate riceve 1.255,50 euro e Bosisio Parini 3.799,80 euro.

Sono inoltre compresi nella prima tranche Cassago Brianza con 3.150 euro, Osnago con 3.690, Sueglio con 2.250, Bulciago con 3.780 e Verderio con 2.427,30 euro. Completano l’elenco delle amministrazioni già finanziate Oliveto Lario, Ello, Missaglia, Monticello Brianza, Vercurago, Bellano, Civate, Rogeno e Pasturo.

Nel corso di settembre la Provincia prevede di mettere a disposizione altri 35mila euro circa. In questo modo potranno essere finanziate anche le restanti 14 domande, presentate da Cortenova, Dervio, Dorio, Cesana Brianza, Mandello del Lario, Calolziocorte, La Valletta Brianza, Suello, Casargo, Dolzago, Airuno, Carenno, Premana e Lierna.

Manutenzione dei corsi d’acqua e prove di Protezione civile

I progetti presentati nell’ambito di “Fiumi sicuri” combinano interventi di manutenzione programmata del territorio con esercitazioni e attività formative rivolte al volontariato organizzato di Protezione civile. Una particolare attenzione viene riservata ai reticoli idraulici e alle aree esposte a fenomeni di dissesto.

Le iniziative possono coinvolgere contemporaneamente più amministrazioni e numerosi volontari. Alcune esercitazioni arrivano a mobilitare anche circa 100 persone, favorendo il coordinamento operativo tra gruppi di Protezione civile appartenenti a territori differenti.

La Provincia di Lecco porta avanti il programma dal 2006, anno della sottoscrizione del relativo protocollo con Regione Lombardia. L’obiettivo è affiancare alla formazione degli operatori interventi concreti sul territorio, facendo delle esercitazioni anche un’occasione per effettuare attività preventive.

Hofmann: attenzione alla manutenzione del territorio

La presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann, ha evidenziato il legame tra addestramento del volontariato e manutenzione del territorio, indicando formazione e prevenzione come strumenti necessari per garantire efficacia e continuità alle attività di Protezione civile.

Il consigliere provinciale delegato alla Protezione civile, Antonio Leonardo Pasquini, ha richiamato invece l’attenzione sulla vulnerabilità del territorio evidenziata dagli eventi meteorologici recenti. Pasquini ha inoltre ringraziato i sindaci per l’impegno nelle attività di prevenzione e gli uffici provinciali per aver accelerato le procedure, consentendo di rendere operativi gli interventi già durante l’estate.

Con il completamento del secondo finanziamento previsto a settembre, la Provincia punta quindi a soddisfare tutte le 35 richieste presentate, assicurando risorse sia alle attività esercitative sia agli interventi programmati per ridurre il rischio idrogeologico e idraulico nei Comuni lecchesi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.