Giornata internazionale della donna: a Villa Monastero ingresso gratuito e visita guidata “Le signore del Lago”
04/03/2026
Un luogo affacciato sul lago, dove storia, natura e memoria femminile si intrecciano da secoli. In occasione della Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo, la Provincia di Lecco propone a Villa Monastero, a Varenna, un programma speciale che unisce ingresso gratuito e un percorso guidato tematico.
Per tutta la giornata, le donne potranno accedere gratuitamente alla Casa Museo e al Giardino botanico. Un invito a scoprire o riscoprire uno dei complessi più suggestivi del territorio, mentre il giardino si prepara alla primavera con allestimenti e angoli dedicati alla ricorrenza, pensati anche per offrire scorci ideali per fotografie sullo sfondo del lago.
“Le signore del Lago”: un percorso tra storia e identità
Alle h.15.30 è in programma il percorso guidato “Le signore del Lago”, un itinerario che attraversa le vicende di Villa Monastero attraverso lo sguardo e le storie delle donne che ne hanno segnato il destino. La visita è a pagamento (7 euro), su prenotazione e con posti limitati a un massimo di 20 partecipanti.
Il racconto prende avvio nel XII secolo, tra le monache cistercensi che abitarono il complesso, custodi di una dimensione spirituale che ancora oggi sembra affiorare nei chiostri. Si prosegue nell’Ottocento con Carolina Maumari, nipote di Enrichetta Blondel, figura colta e impegnata che trasformò la villa in un salotto culturale e sostenne iniziative di carattere filantropico, lasciando un segno concreto nella comunità di Varenna.
La narrazione tocca poi Charlotte Kees, che dopo la Prima guerra mondiale rivendicò con determinazione la propria identità e i propri diritti, fino ad arrivare a Rosa Curioni De Marchi, la cui decisione di donare la villa allo Stato nel 1939 ne ha garantito la tutela e l’apertura al pubblico.
Un luogo da vivere con uno sguardo nuovo
“Dopo il successo delle iniziative di San Valentino – commenta la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann – abbiamo pensato di offrire alle donne l’opportunità di trascorrere questa giornata in un luogo davvero speciale, dove molte figure femminili sono state protagoniste nel corso della storia”.
Villa Monastero, tra la luce del lago e le essenze del giardino botanico, diventa così il teatro di un racconto che va oltre la celebrazione simbolica. È l’occasione per osservare marmi, fiori e affreschi come tracce di una presenza femminile che ha saputo trasformare un antico monastero in uno spazio di cultura, apertura e bellezza condivisa.
Articolo Precedente
Cittadinanza Riflessiva: uno spazio aperto per pensare insieme il presente
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to