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Bergamo, nuovi dehors in Piazza Vecchia dal 4 settembre

05/08/2026

Bergamo, nuovi dehors in Piazza Vecchia dal 4 settembre

I dehors di Piazza Vecchia cambieranno disposizione e aspetto a partire dal 4 settembre 2026, in coincidenza con l’apertura della manifestazione “I Maestri del Paesaggio”. Il Comune di Bergamo ha approvato il nuovo schema per l’occupazione del suolo pubblico e l’elaborato tecnico che disciplinerà arredi, coperture, materiali e colori. L’intervento punta a rendere più ordinata la presenza delle attività commerciali, salvaguardando la percezione dello spazio monumentale nel cuore di Città Alta.

Dehors allineati alle facciate degli edifici

La nuova configurazione prevede che le superfici concesse agli esercizi vengano allineate ai fronti degli edifici affacciati sulla piazza. Saranno quindi eliminati gli avanzamenti verso la zona centrale e i passaggi che attualmente attraversano alcune aree occupate da tavoli e sedute.

Il progetto nasce dal confronto tra l’Amministrazione comunale e gli operatori economici presenti in Piazza Vecchia. L’obiettivo condiviso è trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività di somministrazione e la tutela di uno dei luoghi storici più riconoscibili di Bergamo.

Gli elementi che creano barriere fisiche o visive tra i dehors e la piazza saranno rimossi. Potranno rimanere soltanto eventuali separazioni tra spazi contigui, realizzate nel rispetto delle indicazioni tecniche definite dal Comune. La scelta permetterà di lasciare maggiormente libera la visuale verso Palazzo della Ragione, la Biblioteca civica Angelo Mai e gli altri edifici monumentali.

Ombrelloni coordinati per tutti gli esercizi

Uno degli elementi principali del riassetto sarà l’introduzione di un’immagine coordinata. Gli attuali sistemi di copertura verranno sostituiti con ombrelloni uguali per tipologia, materiali e colore, caratterizzati da dimensioni più contenute e compatibili con il contesto architettonico della piazza.

L’elaborato tecnico-progettuale stabilirà le caratteristiche degli allestimenti, indicando cromie, materiali e soluzioni ammesse. Gli esercenti dovranno attenersi a queste prescrizioni anche per eventuali modifiche o nuove proposte presentate in futuro.

Il Comune intende così superare la frammentazione prodotta da strutture differenti tra loro, creando un insieme più uniforme. Tavoli, sedute e coperture continueranno a sostenere le attività economiche e l’accoglienza dei visitatori, ma saranno inseriti in una configurazione capace di rispettare maggiormente il valore storico e paesaggistico del luogo.

Il nuovo assetto debutta con “I Maestri del Paesaggio”

La trasformazione entrerà in vigore durante l’edizione 2026 de “I Maestri del Paesaggio”, in programma dal 4 al 20 settembre. Gli arredi installati per l’evento faranno parte dell’allestimento della manifestazione e potranno essere mantenuti anche dopo la chiusura, sia per quanto riguarda la disposizione delle superfici sia per gli ombrelloni previsti dal nuovo abaco.

Il riordino comprenderà anche il coordinamento delle concessioni di occupazione del suolo pubblico. Tutti gli esercizi interessati avranno una medesima decorrenza temporale, così da consentire una gestione omogenea della piazza e semplificare il controllo delle autorizzazioni.

Particolare attenzione sarà riservata agli accessi pedonali e al rapporto tra i dehors e gli ingressi degli edifici. La disposizione dovrà garantire percorsi leggibili, continui e privi di ostacoli, mantenendo al tempo stesso spazi adeguati per il servizio ai tavoli.

Gandi: accordo condiviso con gli operatori

L’assessore al Commercio Sergio Gandi ha definito le attività commerciali e di somministrazione una componente essenziale della vitalità e dell’accoglienza di Piazza Vecchia. Secondo l’assessore, il nuovo quadro offrirà agli esercenti regole stabili e uniformi, valorizzando le imprese all’interno di uno spazio pubblico più ordinato e riconoscibile.

Gandi ha inoltre evidenziato il contributo degli operatori economici, coinvolti per mesi nella definizione della soluzione. Il riassetto, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà rispondere alle necessità delle attività e, nello stesso tempo, migliorare la vivibilità e l’attrattività del centro storico.

L’assessore alla Rigenerazione urbana e al Patrimonio, Francesco Valesini, ha richiamato il valore identitario, storico e architettonico della piazza. Il progetto unitario, ha spiegato, consentirà di coordinare meglio la presenza dei diversi dehors e di recuperare una visione complessiva più armonica dello spazio.

La dirigente all’Edilizia Giovanna Doneda ha sottolineato il lavoro svolto con gli uffici del Commercio e con il tecnico incaricato dagli operatori. La nuova disposizione è stata studiata per ottenere maggiore coerenza tra i due lati della piazza e trovare un equilibrio tra superfici commerciali, facciate degli edifici e passaggi pedonali.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.